Repubblica: «Napoli, striscioni al Maradona: nessun divieto contro il Como. Si cerca una soluzione con i tifosi»
Nessuna novità per gli striscioni al Maradona in occasione di Napoli-Como. Domani, per la sfida in programma alle 18.30, resteranno in vigore le attuali disposizioni per l’introduzione di striscioni, bandiere e altro materiale utilizzato dai sostenitori, in particolare nelle due curve. A fare il punto è Repubblica Napoli, che racconta anche il tentativo di mediazione tra le richieste del club e le esigenze del tifo.
La conferma è arrivata anche dalla Prefettura: si continueranno a seguire le direttive dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, sotto la supervisione del Gos.
Striscioni, contro il Como non cambia nulla
Per introdurre gli striscioni sarà quindi necessario rispettare la procedura già prevista: richiesta presentata sette giorni prima, compilazione del relativo modulo e certificazione ignifuga del materiale.
Secondo quanto riferisce Repubblica Napoli, difficilmente ci saranno cambiamenti anche in occasione della partita contro il Bologna, in programma domenica 13 settembre alle 18.
Il Napoli, però, continua a lavorare a una diversa organizzazione degli spazi del Maradona.
La proposta del Napoli per il Maradona
Durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Michele Di Bari, il club ha presentato una proposta per razionalizzare gli spazi espositivi all’interno dello stadio.
L’obiettivo, spiega Repubblica Napoli, sarebbe quello di avvicinare l’immagine dell’impianto a quella utilizzata durante le partite di Champions League, anche in relazione alle iniziative che saranno organizzate durante la stagione per celebrare il centenario.
Nella proposta rientra anche la regolamentazione degli spazi occupati dagli striscioni. Il Napoli ha precisato di non volerli abolire per lasciare spazio agli sponsor, ma di voler individuare una soluzione più ordinata per la loro esposizione e garantire allo stesso tempo la massima visibilità agli spettatori.
Rapporti freddi tra De Laurentiis e il tifo organizzato
La questione arriva in un momento delicato nei rapporti tra Aurelio De Laurentiis e il tifo organizzato. Come sottolinea Repubblica Napoli, negli ultimi giorni sono stati diffusi comunicati con una posizione molto netta contro l’eventualità di vietare gli striscioni.
Il prefetto Michele Di Bari ha preso atto della proposta presentata dal Napoli e ha disposto l’apertura di un confronto per cercare una soluzione in tempi relativamente brevi.
La nota diffusa al termine dell’incontro chiarisce il percorso: «Al termine dell’incontro, è stato concordato di convocare a breve un tavolo tecnico presso la questura, finalizzato a individuare una soluzione condivisa che consenta di contemperare le esigenze di riordino e riorganizzazione della struttura sportiva con il rispetto delle prerogative e delle legittime espressioni della tifoseria, nel consueto spirito di collaborazione tra la società e le istituzioni».
Napoli-Como termometro dell’umore delle curve
Si va dunque verso un tentativo di mediazione. La partita contro il Como rappresenterà anche un primo banco di prova per valutare l’umore del tifo organizzato.
Repubblica Napoli ricorda che i rapporti con De Laurentiis si sono raffreddati anche in seguito a due episodi: il party per i 100 anni organizzato alla Rotonda Diaz il 31 luglio e il mancato incontro con Allegri e i calciatori durante il ritiro di Castel di Sangro.
Domani, però, sul piano regolamentare non cambierà nulla: gli striscioni autorizzati potranno entrare al Maradona secondo le procedure già in vigore.
