Gazzetta dello Sport: “Napoli, De Bruyne torna re: doppietta all’Aris, Lucca risponde con due gol”
Il Napoli chiude il precampionato con una goleada e soprattutto con una serie di indicazioni incoraggianti per Massimiliano Allegri. Il 6-2 rifilato all’Aris Salonicco va inevitabilmente contestualizzato, ma racconta anche di una squadra capace di produrre gioco, occasioni e gol cambiando più volte pelle nel corso della stessa partita.
Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il Napoli ha utilizzato tre differenti sistemi mantenendo equilibrio e pericolosità offensiva. I due gol incassati sono arrivati grazie alle prodezze di Racic, mentre per il resto gli azzurri hanno concesso pochissimo agli avversari.
L’unica nota negativa riguarda Vergara, costretto a lasciare il campo dopo appena 27 minuti per il riacutizzarsi di una contusione alla tibia sinistra. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, anche se al momento il problema non sembrerebbe destare particolare preoccupazione.
De Bruyne protagonista: doppietta e palo
La copertina della serata è soprattutto di Kevin De Bruyne. Il belga ha realizzato una doppietta, colpito un palo e mostrato una versione decisamente più incisiva quando Allegri lo ha avvicinato alla porta.
Con il suo ingresso nella ripresa, il Napoli è passato dal 4-3-3 iniziale al 4-2-3-1, affidando proprio a De Bruyne il ruolo alle spalle del centravanti.
Successivamente Allegri ha modificato ancora il sistema scegliendo un offensivo 3-4-2-1, con Giovane e Lang chiamati a lavorare sulle corsie e De Bruyne insieme a Vergara alle spalle di Lucca.
Secondo Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, è stata proprio questa la fase più spettacolare della partita. De Bruyne ha prima trovato la rete su assist di Politano e successivamente ha sfruttato una bella iniziativa di Giovane per firmare la doppietta.
La posizione più avanzata sembra esaltare le caratteristiche del belga: maggiore libertà sulla trequarti, più vicinanza alla porta e minori responsabilità nella fase di copertura.
De Bruyne vuole riprendersi il Napoli
L’intesa con Allegri rappresenta un altro elemento significativo. Già durante il primo tempo De Bruyne si è confrontato più volte con il tecnico, mostrando partecipazione e coinvolgimento.
Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport evidenzia come il belga sembri aver ritrovato entusiasmo dopo i dubbi manifestati prima del Mondiale. Allegri potrebbe affidargli un ruolo simile, per importanza tecnica e leadership, a quello ricoperto da Modric nella sua precedente esperienza al Milan.
Resta però un interrogativo tattico: nel 4-3-3 scelto inizialmente da Allegri non c’era spazio per De Bruyne. La profondità della rosa consentirà comunque al tecnico di ruotare gli uomini e gestire le energie nel corso di una stagione particolarmente lunga.
Lucca, doppietta che può cambiare il futuro
L’altro grande protagonista è Lorenzo Lucca. Proprio mentre il suo futuro continua a essere al centro delle valutazioni di mercato, l’attaccante ha risposto con due gol che potrebbero avere un peso importante anche sul piano della fiducia.
La doppietta arriva in un momento delicato, con il Napoli che continua a valutare possibili interventi nel reparto offensivo. Lucca ha però sfruttato l’occasione per mandare un segnale ad Allegri.
Buone risposte sono arrivate anche dal centrocampo. Gilmour è tornato titolare disputando 45 minuti utili per ritrovare ritmo e condizione, mentre Anguissa continua a rappresentare uno dei motori della squadra.
McTominay ha invece ritrovato il gol, realizzando il momentaneo 2-1 su assist di Alisson.
Rrahmani guida la difesa
Indicazioni positive anche dalla coppia Rrahmani-Rafa Marin. In un reparto condizionato dalle numerose assenze, i due centrali hanno fornito una risposta convincente.
Rrahmani ha inoltre aperto le marcature con una conclusione dalla distanza, aggiungendo il gol a una prestazione di personalità.
Per Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Allegri può dunque lasciare Castel di Sangro con diverse certezze in più. Il Napoli appare in crescita, dimostra di poter cambiare sistema senza perdere identità e soprattutto ritrova quella produzione offensiva che era mancata nelle precedenti uscite.
E con un De Bruyne nuovamente decisivo e un Lucca capace di rispondere con i gol, l’avvicinamento all’esordio in campionato assume contorni decisamente più incoraggianti.
