Corriere dello Sport: “Napoli, allarme Vergara. Meret sorpassa Milinkovic-Savic: è il numero uno di Allegri”

Napoli Vs Aris Salonicco - Amichevole estiva ritiro 2026

Napoli’s Antonio Vergara during the friendly match Napoli and Aris Salonicco at the Teofilo Patini Stadium in Castel Di Sangro, Central Southern Italy - Tuesday, August 12 , 2026. Sport - Soccer . (Photo by Alessandro Garofalo/LaPresse)

Antonio Vergara si ferma proprio nell’ultima amichevole del precampionato, mentre Alex Meret consolida la propria candidatura per una maglia da titolare all’esordio contro il Genoa. Sono le due indicazioni principali emerse dalla sfida con l’Aris Salonicco sul fronte delle scelte di Massimiliano Allegri.

Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Vergara è rimasto in campo poco meno di mezz’ora. Entrato nella ripresa, il centrocampista è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 73’, dopo appena 27 minuti, lasciando spazio a Garofalo.

Vergara, problema alla tibia sinistra

Alla base della sostituzione c’è stato il riacutizzarsi di una contusione alla tibia sinistra. Le condizioni del giocatore saranno dunque monitorate nelle prossime ore per comprendere l’entità del problema.

Si tratta di una situazione da seguire con attenzione anche perché Vergara è stato uno dei calciatori maggiormente apprezzati da Allegri durante la preparazione. Fresco di rinnovo contrattuale, il giocatore è diventato anche uno degli esperimenti tattici più interessanti dell’estate azzurra.

Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport evidenzia infatti come Allegri lo abbia utilizzato soprattutto da mezzala, un ruolo nuovo rispetto alle mansioni ricoperte durante la gestione Conte, quando Vergara aveva giocato da seconda punta e da esterno.

Nel 4-3-3 di Allegri ha invece lavorato sia sul centrosinistra, inizialmente al posto di McTominay durante l’assenza dello scozzese, sia sul centrodestra. Contro l’Aris è stato impiegato prevalentemente a sinistra e in posizione più avanzata dopo l’uscita di Alisson, prima del problema fisico che ha interrotto la sua partita.

Meret davanti a Milinkovic-Savic

Se per Vergara c’è da attendere, in porta le gerarchie sembrano invece delinearsi. Alex Meret è tornato titolare contro l’Aris Salonicco ed è apparso incolpevole sulla splendida punizione trasformata da Racic.

Meret era partito dall’inizio anche nelle prime tre amichevoli contro Arezzo, Carrarese e Osasuna, mentre contro il Celta Vigo Allegri aveva inizialmente scelto Milinkovic-Savic. Nell’ultimo test il tecnico è tornato ad affidarsi all’ex Udinese, prima della consueta staffetta nella ripresa.

Secondo Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, gli indizi raccolti durante il precampionato portano quindi verso Meret come favorito per difendere la porta del Napoli sabato 22 agosto a Marassi contro il Genoa.

Una scelta coerente anche con quanto dichiarato da Allegri durante la sua presentazione, quando aveva chiarito l’intenzione di stabilire un portiere titolare e una sua alternativa. Senza indicare pubblicamente i nomi, il tecnico sembra aver fornito attraverso le scelte estive una prima risposta.

Meret: “Voglio giocarmi le mie carte”

Prima della partita contro l’Aris, Meret ha parlato a Sky Sport della nuova stagione e della concorrenza tra i pali: “Voglio giocarmi le mie carte”.

Il portiere ha ripercorso anche gli anni vissuti in azzurro, tra momenti complicati e grandi successi, sintetizzando il suo percorso con una frase: “Ne ho passate di tutti i colori”.

Due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa arricchiscono la sua esperienza napoletana, oltre all’Europeo conquistato nel 2021 con la Nazionale.

Ora l’obiettivo è tornare protagonista con continuità. “Stiamo lavorando bene, Allegri è molto presente. Vogliamo regalare tanta gioia ai nostri tifosi. E io spero di essere sempre protagonista anche se conta comunque prima di tutto il bene collettivo, della squadra”, ha spiegato Meret nelle dichiarazioni riportate da Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport.

A pochi giorni dall’inizio della Serie A, dunque, Allegri sembra aver definito una delle prime gerarchie: salvo sorprese, a Marassi toccherà a Meret.