Corriere dello Sport: “Napoli, Lucca e De Bruyne show: l’Aris travolto 6-2”

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Il Napoli chiude il ciclo delle amichevoli estive a Castel di Sangro mostrando la sua versione offensivamente più brillante. A dieci giorni dall’esordio in campionato contro il Genoa a Marassi, la squadra di Massimiliano Allegri supera 6-2 l’Aris Salonicco e manda segnali importanti soprattutto sotto il profilo realizzativo.

Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, gli azzurri hanno realizzato in una sola serata lo stesso numero di reti segnate complessivamente nelle quattro precedenti amichevoli. Una risposta significativa dopo gli sprechi contro il Celta Vigo e le difficoltà sotto porta evidenziate durante la preparazione.

Lucca risponde con una doppietta

La copertina è soprattutto per Lorenzo Lucca. L’attaccante, tra i giocatori maggiormente sotto osservazione in questa fase estiva, ha realizzato una doppietta diventando il miglior marcatore del precampionato azzurro: tre gol nelle ultime tre partite disputate a Castel di Sangro, considerando anche quello segnato contro l’Osasuna.

Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia così la risposta dell’ex Udinese, mentre Hojlund resta fermo alla rete realizzata contro la Carrarese il 26 luglio. Il danese ha avuto subito una grande opportunità contro l’Aris, ma non è riuscito a concretizzarla.

Nonostante la goleada, resta comunque aperta la riflessione sul mercato. Il Napoli continua infatti a valutare l’inserimento di un altro attaccante capace di aumentare ulteriormente il peso realizzativo e il livello della rosa in vista degli impegni italiani ed europei.

De Bruyne, doppietta e palo: Allegri lo avvicina alla porta

L’altra grande indicazione riguarda Kevin De Bruyne. Il belga ha firmato due reti, colpito un palo e soprattutto mostrato quanto possa diventare determinante quando viene utilizzato in posizione avanzata.

Allegri ha cambiato ancora una volta pelle alla squadra, passando dal 4-3-3 del primo tempo al 4-2-3-1 nella prima parte della ripresa, fino al 3-4-2-1 utilizzato nel finale.

Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, De Bruyne ha dato le risposte migliori giocando vicino agli attaccanti: prima alle spalle di Hojlund e successivamente a sostegno di Lucca. Un’indicazione importante dopo l’esperimento nei due di centrocampo effettuato contro il Celta Vigo.

Buone risposte sono arrivate anche da Lang e Giovane, quest’ultimo sempre più coinvolto da Allegri nel processo di trasformazione in esterno offensivo. Particolarmente significativo anche l’atteggiamento di Lang, pienamente coinvolto nonostante l’interesse di mercato dell’Ajax.

Rrahmani leader della difesa

Tra i protagonisti anche Rrahmani. Il centrale non si è limitato al gol dalla distanza, ma ha guidato il reparto in una fase particolarmente delicata a causa delle numerose assenze.

Anticipi, intensità, attenzione nella marcatura e partecipazione alla costruzione hanno caratterizzato la sua prova. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea soprattutto la leadership mostrata dal difensore, chiamato ad assumersi maggiori responsabilità nell’emergenza che sta attraversando il reparto.

A completare il tabellino del Napoli è stato McTominay, mentre le due reti dell’Aris sono state firmate da Racic: la prima con una splendida punizione, la seconda approfittando di un’indecisione di Milinkovic-Savic.

L’unica nota negativa della serata riguarda Vergara, costretto ad abbandonare il campo dopo 27 minuti a causa del riacutizzarsi di una contusione alla tibia sinistra.

Il 6-2 chiude dunque il ritiro abruzzese con diverse indicazioni positive. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport fotografa soprattutto un Napoli capace di cambiare tre sistemi di gioco mantenendo iniziativa e pericolosità offensiva. Ora Allegri saluta Castel di Sangro e guarda al prossimo appuntamento: quello vero, a Marassi contro il Genoa.