la Repubblica Napoli: “Euro 2032, Napoli presenta il dossier UEFA: ecco il nuovo Maradona da 63 mila posti”

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Napoli compie un passo decisivo nella corsa a Euro 2032. Come racconta la Repubblica Napoli, il Comune ha ufficialmente inviato alla FIGC e alla UEFA il dossier di candidatura per ospitare le gare della rassegna continentale che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia.

La documentazione è stata trasmessa tramite PEC entro la scadenza prevista. Secondo la Repubblica Napoli, ad annunciare l’invio è stato l’assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile Edoardo Cosenza, che ha condiviso sui social il momento dell’invio del dossier, composto da oltre 500 allegati per un totale di 7 gigabyte di documentazione tecnica.

All’interno è presente il progetto completo del nuovo stadio Diego Armando Maradona, giudicato positivamente anche dal ministro dello Sport Andrea Abodi. Il sindaco Gaetano Manfredi ha seguito personalmente l’intera procedura, confrontandosi nelle ultime settimane con il presidente della FIGC Giovanni Malagò e con il direttore esecutivo UEFA per Euro 2032 in Italia, Michele Uva.

Come riporta la Repubblica Napoli, tutti i dettagli del progetto saranno illustrati ufficialmente martedì a Palazzo San Giacomo, ma l’assessore Cosenza ha già anticipato alcune delle principali novità.

Il nuovo Maradona avrà una capienza di 63.030 spettatori, circa 8.000 posti in più rispetto all’attuale configurazione. Sono inoltre previsti 36-40 skybox e 672 postazioni dedicate alle persone con disabilità e ai rispettivi accompagnatori, pari a 336 coppie.

Grande attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità ambientale. La Repubblica Napoli evidenzia come il progetto preveda importanti investimenti sul fotovoltaico e su soluzioni tecnologiche per ridurre l’impatto ambientale dell’impianto.

Sul fronte dei lavori, il piano economico prevede un investimento complessivo di 200 milioni di euro, finanziato con 150 milioni dalla Regione Campania e 50 milioni dal Comune di Napoli. Dopo la gara d’appalto, l’obiettivo è avviare il cantiere tra il 2027 e il 2028, concentrando gli interventi principali al termine della stagione calcistica.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la continuità dell’utilizzo dello stadio. Secondo la Repubblica Napoli, il Comune ha già rassicurato la UEFA sul mantenimento della piena capienza durante i lavori grazie al recupero del terzo anello, che consentirà di spostare progressivamente gli spettatori nei diversi settori interessati dagli interventi.

Il cronoprogramma prevede la conclusione del restyling entro il 2030. Entro quella data sarà inoltre pienamente operativa la Linea 6 della metropolitana, che si affiancherà alla Linea 2 e alla Cumana, rendendo il Maradona uno dei pochi stadi europei serviti da tre linee ferroviarie. Un requisito fondamentale, considerando che la UEFA richiede che almeno l’80% dei tifosi possa raggiungere l’impianto senza utilizzare l’automobile.

Il progetto comprende anche il recupero dei parcheggi realizzati per Italia ’90 e mai pienamente sfruttati. In una prima fase verranno riattivati 30 posti, consentendo la riapertura di via Tansillo durante le partite, mentre successivamente saranno recuperati altri 200 parcheggi.

L’ambizione del Comune non si limita a ospitare alcune gare del torneo. Come sottolinea la Repubblica Napoli, Napoli punta almeno a organizzare un quarto di finale, ma con ulteriori interventi potrebbe candidarsi anche a ospitare una semifinale di Euro 2032.