Corriere dello Sport: “Napoli, il popolo azzurro celebra i 100 anni: migliaia di tifosi in corteo verso il Centenario”

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Napoli ha iniziato a festeggiare il suo primo secolo di storia con una straordinaria dimostrazione d’amore. Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, migliaia di tifosi hanno invaso il lungomare cittadino nella serata della vigilia del Centenario, trasformando il corteo celebrativo in una grande festa popolare culminata allo scoccare della mezzanotte.

Secondo Fabio Tarantino del Corriere dello Sport, il punto di ritrovo era fissato alle 17 in Piazza dei Martiri, da dove, un’ora più tardi, è partito il lungo corteo diretto verso Rotonda Diaz, raggiunta poco dopo le 19. Impossibile quantificare con precisione i partecipanti, ma la presenza di migliaia di sostenitori ha regalato una nuova immagine simbolo dell’amore della città per il Napoli.

Ogni tifoso ha partecipato indossando un simbolo del club: maglie, sciarpe, bandiere e altri accessori azzurri hanno colorato il percorso. A mezzanotte, racconta ancora Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, migliaia di torce si sono accese contemporaneamente per salutare l’arrivo del 1° agosto, giorno della nascita della SSC Napoli.

Tra gli ospiti più applauditi della manifestazione c’era Corrado Ferlaino, presidente dei primi due scudetti dell’era Maradona. L’ex numero uno azzurro ha ricordato con emozione i successi della sua gestione.

«Comprammo Diego perché volevamo vincere e infatti con lui riuscimmo a trionfare. Ma io ricordo non solo gli scudetti ma anche la Coppa Uefa. In quella stagione dimostrammo di essere la squadra più forte del mondo».

Come sottolinea Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, alla serata hanno preso parte anche numerose leggende del club, tra cui Giuseppe Bruscolotti, Enzo Montefusco, Gianni Improta, Francesco Montervino, Emanuele Calaiò e Gennaro Iezzo.

Particolarmente emozionante anche il videomessaggio inviato da Antonio Conte, che ha voluto salutare il popolo azzurro nel giorno del Centenario.

«Vi auguro tutto il meglio, il Napoli e il popolo napoletano nei due anni insieme mi ha dato tanto, non solo professionalmente ma anche dal punto di vista umano. Per voi il Napoli non è solo una squadra, ma una ragione di vita, un sentimento».

La festa ha ospitato anche una grande mostra dedicata alla storia del club. Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport racconta che sul lungomare è stato allestito un vero museo a cielo aperto con cento gigantografie che ripercorrono i cento anni della società, dal Napoli di Giorgio Ascarelli fino all’era De Laurentiis.

Accanto alla mostra fotografica era presente uno spazio dedicato alle maglie storiche del club e un’area interamente riservata a Diego Armando Maradona, omaggiato con un tributo speciale che ha attirato migliaia di tifosi e turisti.

La serata è stata però segnata anche da un momento di apprensione. Poco prima delle 20 una scossa di terremoto di magnitudo 4.7, con epicentro nell’area della Solfatara ai Campi Flegrei, è stata avvertita chiaramente anche sul lungomare cittadino. Nonostante lo spavento, la manifestazione è poi proseguita regolarmente.

In attesa dell’evento ufficiale del Centenario, il Napoli può già contare su un primo grande successo: l’abbraccio del suo popolo, pronto a celebrare una storia fatta finora di 14 trofei, tra 4 Scudetti, 6 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane e una Coppa UEFA.