Corriere dello Sport: “Napoli, primi segnali di Allegri: la Carrarese va ko, Hojlund e Giovane convincono”

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Arriva la prima vittoria dell’era Massimiliano Allegri e il Napoli chiude il ritiro di Dimaro con segnali incoraggianti. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il 2-0 contro la Carrarese rappresenta un passo avanti rispetto alla sconfitta contro l’Arezzo, mostrando una squadra più brillante sul piano fisico, più organizzata nel gioco e decisamente più concreta.

Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, a 27 giorni dall’esordio in campionato gli azzurri hanno offerto una prestazione più convincente, costruendo numerose occasioni da gol e mantenendo la porta inviolata. La Carrarese di Gabriele Cioffi, impegnata nella preparazione alla prossima Serie B, ha rappresentato un test più che attendibile, rendendo ancora più significativi i progressi evidenziati dalla squadra di Allegri.

Come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli ha dovuto fare i conti con numerose assenze. Oltre agli infortunati David Neres, Sam Beukema, Alessandro Buongiorno, Lorenzo Lucca e Billy Gilmour, erano indisponibili anche Milinkovic-Savic per influenza e i nazionali Mathias Olivera, Noa Lang, Scott McTominay, Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku. Assenti, a scopo precauzionale, anche Alisson, Jesper Lindstrom e Gutierrez.

Tra le indicazioni più interessanti emerse dalla gara c’è il lavoro tattico portato avanti da Allegri. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia come il tecnico stia proseguendo nella trasformazione di Antonio Vergara in mezzala e, parallelamente, stia sperimentando Giovane nel ruolo di esterno offensivo sinistro. Il brasiliano è rimasto in campo per 67 minuti nel tridente con Hojlund e Politano, contribuendo sia all’azione del vantaggio sia conquistando il calcio di rigore poi trasformato.

Ottima anche la prova di Vergara, protagonista per 80 minuti. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il centrocampista ha garantito inserimenti continui, coperture efficaci e ha procurato il secondo rigore dell’incontro, confermando la crescita nel nuovo ruolo disegnato da Allegri.

La nota più attesa riguarda però Rasmus Hojlund. Il centravanti ha realizzato il suo primo gol stagionale, sfruttando una corta respinta della difesa avversaria e trovando una rete importante soprattutto sotto il profilo della fiducia. Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, il peso offensivo del danese è destinato ad aumentare con il progressivo miglioramento della condizione atletica.

Dal punto di vista tattico, Allegri continua a puntare sul 4-3-3. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia che, per la prima volta, il tecnico ha schierato insieme a centrocampo Anguissa, Lobotka e Vergara, mentre al centro della difesa Marianucci è stato preferito a Rafa Marin accanto a Rrahmani. Una scelta che conferma come il reparto difensivo resti ancora oggetto di valutazioni in attesa dell’arrivo di un nuovo centrale.

Durante la gara il tecnico ha chiesto una circolazione del pallone più rapida, impostando una costruzione con due difensori e tre uomini coinvolti nell’avvio dell’azione, mentre in fase di non possesso la squadra si è sistemata con un 4-5-1, affidando a Matteo Politano compiti di copertura sull’esterno della Carrarese. Positive anche le rotazioni tra Anguissa e Vergara e la costante ricerca della verticalità.

Infine, come conclude Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la partita ha confermato anche il ritorno di Alex Meret tra i pali come portiere titolare. Archiviato il ritiro di Dimaro, il Napoli si trasferirà ora a Castel di Sangro, dove Allegri continuerà il lavoro in vista dell’inizio della nuova stagione.