Juventus, Comolli e Carnevali commentano il rinnovamento del club del 12 giugno 2026.

us-sassuolo-calcio-v-juventus-fc-1.jpg

Giovanni Carnevali assume il ruolo di CEO alla Juventus

Giovanni Carnevali esprime il suo orgoglio e onore per l’incarico di CEO e Direttore Generale della Juventus, succedendo a Damien Comolli. La notizia è stata ufficializzata venerdì, segnando un importante cambiamento nella dirigenza del club torinese.

Damien Comolli, che aveva ricoperto il ruolo di CEO solo per un anno, ha ufficialmente rassegnato le dimissioni durante un’incontro straordinario del consiglio di amministrazione, tenutosi proprio nella mattinata di venerdì. La Juventus ha rilasciato una nota in cui conferma il passaggio di consegne.

Le parole di Damien Comolli dopo le dimissioni

Dopo la sua rinuncia, Comolli ha condiviso un messaggio di gratitudine: “Ho deciso di lasciare il mio ruolo con effetto immediato. Desidero ringraziare John Elkann e Exor per l’opportunità di lavorare in un club così prestigioso. Un sentito grazie va anche ai miei colleghi della Juventus per il loro impegno, professionalità e dedizione. Auguro a entrambe le squadre, maschile e femminile, molto successo per la prossima stagione. Un ringraziamento particolare va ai tifosi, il vero cuore pulsante di questa società.”

Il messaggio di Comolli sottolinea l’importanza del supporto dei tifosi e della continuità nella costruzione di un progetto sostenibile per il futuro.


Carnevali, che in precedenza ha servito come CEO del Sassuolo dal 2012, ha accolto il suo nuovo incarico con entusiasmo. Le sue prime dichiarazioni sul sito ufficiale della Juventus sono state chiare e incisive: “Sono orgoglioso e onorato di unirmi a un club con una storia così ricca e un’identità così forte. Ringrazio la società, il suo azionista di maggioranza e John Elkann per la fiducia riposta in me. Affronto questa nuova sfida con un forte senso di responsabilità e la convinzione che, attraverso il lavoro quotidiano, possiamo costruire un percorso di crescita sostenibile e un futuro di successo.”

Carnevali ha aggiunto che collaborerà con tutti i settori dell’organizzazione per mantenere Juventus come una forza di primo piano sia a livello nazionale sia internazionale, nel rispetto della storia del club e delle aspettative dei tifosi.

La storia recente di Juventus e le sfide future

La Juventus ha concluso la campagna di Serie A 2025-26 al sesto posto, il che significa che parteciperà alla prossima Europa League. Questo risultato ha suscitato un certo fermento tra il pubblico e i media, visto che il club torinese ha una storia di successi e ambizioni alte da mantenere.

Il tecnico Luciano Spalletti, che ha firmato un contratto fino al 2028 lo scorso aprile, resta al suo posto, contribuendo così alla stabilità della squadra. La sua esperienza e il suo approccio concreto saranno fondamentali per affrontare la nuova stagione e per cercare di rientrare nelle posizioni di vertice della Serie A.


La transizione nella dirigenza è un momento critico per Juventus, che dovrà focalizzarsi su strategie a lungo termine per ricostruire una squadra competitiva. Carnevali, avendo dimostrato le sue capacità a Sassuolo, dovrà ora affrontare la sfida di guidare uno dei club più prestigiosi d’Italia e d’Europa, portando avanti un progetto che unisca tradizione e innovazione.

Il nuovo CEO ha già dimostrato di avere il sostegno della dirigenza e dei tifosi, due elementi essenziali per il successo di qualsiasi iniziativa. Francia e Italia in generale, seguendo il percorso della Juventus, sperano in una rinascita che riporti il club ai piani alti del calcio italiano.

In questa direzione, le dichiarazioni di Carnevali rappresentano un chiaro segnale di ambizione e determinazione. La Juventus, forte di una storia gloriosa e di un tifo appassionato, si prepara ad affrontare le sfide future con rinnovata energia e spirito di squadra.

Fonte: Juventus Official Website

Non perderti tutte le news su Napoli+

@media(max-width:640px){ #gfp-sticky-footer .gfp-sf-google-text{display:none;} #gfp-sticky-footer .gfp-fmt-input{width:130px!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-desktop{display:none!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-mobile{display:inline!important;} }