Napoli punta a diventare Capitale del Mare 2027: proposta del Tavolo Tecnico.
Un’ambiziosa candidatura per valorizzare la storia del territorio e la risorsa mare di Napoli
a cura di Silvia De Martino
giovedì 11 giugno 2026 alle 19:16
Napoli si propone come Capitale del Mare 2027
Il Tavolo Tecnico del Mare del Comune di Napoli si è riunito oggi e ha deliberato all’unanimità di presentare ufficialmente la candidatura della città come Capitale del Mare 2027. Questa iniziativa mira a mettere in luce l’importanza del mare e della storia culturale del territorio partenopeo, un patrimonio da valorizzare per il bene della comunità e dei turisti.
La proposta è stata presentata presso la sede di ABC Napoli, un ente fondamentale nella gestione delle risorse e infrastrutture municipali. Rosario Palumbo, presidente del Tavolo e consigliere comunale, ha dichiarato che l’obiettivo principale è quello di far emergere la centralità del mare nella vita dei cittadini napoletani, promuovendo attività che possano arricchire la cultura locale e l’economia turistica.
«Vogliamo valorizzare anche la ricerca scientifica applicata all’ecosistema marino e la centralità geopolitica di Napoli nel bacino del Mediterraneo. La sinergia tra i vari enti sostiene e guiderà il processo di valorizzazione della risorsa mare. Abbiamo messo al centro la balneabilità delle nostre coste e una candidatura ambiziosa come Napoli Capitale del Mare 2027».
Priorità e obiettivi della candidatura
Durante la seduta, il Tavolo ha considerato fondamentali alcuni interventi prioritari per migliorare la qualità delle acque marine lungo la costa di Napoli. Tra gli obiettivi operativi, si è deciso di puntare su un piano di monitoraggio della balneabilità e sull’efficientamento delle infrastrutture esistenti, per garantire una fruizione migliore delle spiagge e delle acque. Questo progetto va di pari passo con la volontà di coinvolgere la cittadinanza in un percorso di educazione ambientale, per creare una maggiore consapevolezza riguardo alla salvaguardia del patrimonio marino.
Mario Casillo, vicepresidente e assessore ai trasporti, mobilità e mare della Regione Campania, ha partecipato attivamente alla discussione, elevando la voce della Regione su temi cruciali per il futuro marittimo di Napoli. Salvatore Madonna, rappresentante della Commissione Speciale Tutela Mare della Regione Campania, ha enfatizzato l’importanza della cooperazione tra enti locali e regionali per realizzare una visione condivisa del futuro.
Un ringraziamento è stato espresso nei confronti di ABC Napoli per la disponibilità, l’ospitalità e il supporto tecnico fornito durante il confronto. Il coinvolgimento di esperti e organismi locali ha reso evidente la sinergia necessaria per affrontare questa ambiziosa sfida.
Collaborazione tra enti e stakeholders
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti di numerosi enti, tra cui l’Ente Idrico Campano, con il presidente Luca Mascolo, l’Autorità Portuale e l’Arpac, oltre alla Marina Militare e alla Capitaneria di Porto. Inoltre, era presente anche la Stazione Zoologica Anton Dohrn e la Soprintendenza per i Beni Culturali, segno di un forte impegno collettivo verso la valorizzazione del mare come patrimonio comune.
La candidatura di Napoli come Capitale del Mare 2027 non è solo una mera aspirazione, ma un’opportunità per rinnovare l’interesse per il patrimonio marittimo, creando un legame sinergico tra cittadini, istituzioni e professionisti del settore. La valorizzazione delle attività legate al mare, come sport acquatici e turismo sostenibile, può portare a una nuova era di sviluppo economico e sociale per Napoli.
Con questa iniziativa, Napoli si propone di diventare un modello di gestione sostenibile delle risorse marine, guardando al futuro con ambizione e responsabilità. L’obiettivo è quello di attrarre investimenti e progetti che possano contribuire a un ecosistema marino sano e prospero, favorendo al contempo una maggiore affluenza turistica e una vivibilità migliore per i residenti.
Il comune e i suoi partner sono determinati a fare di Napoli non solo una meta turistica, ma un esempio di innovazione e rispetto per l’ambiente marino. Il progetto sarà monitorato e sostenuto attraverso una strategia a lungo termine che includerà investimenti infrastrutturali e campagne di sensibilizzazione a favore della tutela dei nostri mari.
La città di Napoli guarda al suo mare con occhi nuovi, consapevole delle sfide e delle opportunità che si presentano. Il percorso verso la valorizzazione del patrimonio marino rappresenta un passo importante, non solo per il presente, ma anche per le generazioni future.
Per saperne di più, visita il sito ufficiale del Comune di Napoli e segui gli aggiornamenti riguardanti la candidatura.
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