Repubblica: “Allegri lavora al nuovo Napoli. Idea Rabiot per il centrocampo”

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Il Napoli del futuro prende forma attorno a un concetto chiaro: continuità. Massimiliano Allegri, in attesa di formalizzare la propria risoluzione con il Milan e di firmare il contratto che lo legherà agli azzurri, è già al lavoro insieme alla dirigenza per programmare la stagione del Centenario.

Come riporta Repubblica Napoli, il progetto condiviso da Aurelio De Laurentiis, Giovanni Manna e dal futuro tecnico prevede pochi interventi mirati sul mercato, senza rivoluzioni. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio già presente in rosa e aggiungere quattro o cinque innesti funzionali.

Il centrocampo sarà il cuore del nuovo Napoli

La riflessione principale riguarda la mediana. Con l’arrivo di Allegri potrebbe tornare centrale un assetto con tre centrocampisti puri, sfruttando al massimo la qualità già presente in organico.

Le certezze rispondono ai nomi di Scott McTominay, Stanislav Lobotka, Kevin De Bruyne e Billy Gilmour. Restano invece da definire le prospettive di Frank Anguissa.

Il camerunese, protagonista dei due scudetti conquistati negli ultimi anni, appare sempre più vicino alla separazione. L’assenza nelle ultime gare e nei festeggiamenti successivi alla sfida con l’Udinese ha alimentato ulteriormente le indiscrezioni sul suo futuro.

Alla base della possibile cessione ci sarebbe soprattutto il mancato accordo per il rinnovo contrattuale. Il Napoli eserciterà comunque l’opzione che prolunga il rapporto fino al 2027, ma la sensazione è che le parti siano orientate verso una soluzione condivisa.

Turchia alla finestra

Secondo Repubblica Napoli, Galatasaray e Fenerbahce hanno già manifestato interesse per Anguissa e potrebbero presto trasformare i primi sondaggi in offerte concrete.

L’eventuale partenza del centrocampista aprirebbe inevitabilmente la strada a un sostituto di alto profilo.

Rabiot, il nome che accompagna Allegri

Quando si parla di Allegri e centrocampo, il pensiero corre inevitabilmente ad Adrien Rabiot. Il rapporto tra il tecnico livornese e il francese è consolidato da anni e il rendimento del centrocampista sotto la guida dell’allenatore toscano è sempre stato elevato.

Come evidenzia Repubblica Napoli, Rabiot è stato uno dei protagonisti della stagione del Milan e rappresenterebbe il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Anguissa grazie a esperienza internazionale, fisicità e capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco.

Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di una suggestione. Il francese è legato ai rossoneri da altri due anni di contratto e ogni discorso sul futuro è stato rinviato dopo il Mondiale.

Mercato senza rivoluzioni

L’orientamento del club resta comunque prudente. Allegri e la società intendono prima valutare attentamente la rosa, compresi i giocatori di rientro dai vari prestiti, per capire chi possa essere recuperato e valorizzato.

Il nuovo Napoli nascerà quindi dalla continuità più che dalla rivoluzione, con pochi innesti mirati e la volontà di mantenere alta la competitività di una squadra reduce dal secondo posto in campionato.