Corriere dello Sport: “Al Maradona comanda Sarri”

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NAPOLI – Tutto finisce, anche le illusioni più ostinate. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, al Maradona il Napoli perde molto più di una partita: lascia definitivamente per strada il sogno scudetto e vede interrompersi una striscia interna che durava da 496 giorni. Il racconto firmato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport certifica il crollo degli azzurri contro una Lazio cinica e organizzata, capace di imporsi con autorità e lucidità tattica. Ancora Fabio Mandarini, inviato per il Corriere dello Sport, sottolinea come si tratti di una delle peggiori prestazioni dell’era Conte, mentre il Corriere dello Sport, attraverso l’analisi di Fabio Mandarini, evidenzia numeri impietosi e segnali preoccupanti.

La squadra di Sarri passa al Maradona con un netto 2-0, interrompendo la più lunga imbattibilità casalinga d’Europa. Una Lazio coraggiosa, concreta, che costruisce e colpisce sfruttando ogni fragilità del Napoli. Gli azzurri, invece, non tirano mai in porta, sbagliano anche un rigore e mostrano una confusione generale che riporta alla mente le peggiori uscite stagionali.

“LA BUGIA”

“Il calcio è bugia”, diceva Benitez, e il primo tempo raccontato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport ne è la dimostrazione. Il risultato di 1-0 sta stretto alla Lazio, avanti già al 6’ con Cancellieri dopo un’azione manovrata e favorita da gravi errori difensivi del Napoli. Il Corriere dello Sport, attraverso la firma di Fabio Mandarini, sottolinea come i biancocelesti avrebbero meritato un vantaggio più ampio già nella prima frazione.

La squadra di Sarri domina: sbaglia un rigore con Zaccagni al 31’, costruisce almeno quattro occasioni limpide e chiude il primo tempo con un clamoroso 6-0 nei tiri in porta. Brillano Gila e Romagnoli, mentre Noslin mette costantemente in difficoltà la retroguardia azzurra. Il Napoli, come evidenziato ancora da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, si limita a un possesso sterile (67,4%) senza mai trovare soluzioni efficaci.

Milinkovic-Savic diventa protagonista, neutralizzando il rigore e salvando il risultato in più occasioni. Ma il dato più allarmante resta uno: zero tiri nello specchio per il Napoli, completamente annullato dal 4-5-1 compatto e aggressivo della Lazio.

“LA FINE”

Nella ripresa Conte prova a cambiare volto alla squadra, inserendo Elmas e Alisson e passando a un sistema più offensivo. Ma il risultato non cambia. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’unico sussulto arriva da un palo esterno, mentre la Lazio continua a colpire in contropiede con lucidità.

Il raddoppio arriva con Basic al termine di un’azione rapida, nata da un errore difensivo di Buongiorno. Il Corriere dello Sport, ancora con Fabio Mandarini, evidenzia come il risultato finale sia persino stretto per quanto prodotto dalla Lazio.

Il Napoli chiude con il 67% di possesso palla, ma è un dato sterile, privo di concretezza. La Lazio conquista così la quarta vittoria consecutiva al Maradona: un record mai registrato prima. Come ribadito da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, serve un’inversione immediata per evitare che la stagione deragli definitivamente.