Bodo/Glimt riscopre il calcio all’italiana, facendo rimpiangere all’Inter la Champions League.

Bodo-celebrating-Inter.jpg

Un’Impresa Improbabile: Il Bodo/Glimt Estromette l’Inter dalla Champions League

MILANO, ITALIA – 24 FEBBRAIO: Jens Petter Hauge del Bodo/Glimt festeggia il primo gol con i suoi compagni durante il match di andata dei quarti di finale di UEFA Champions League 2025/26 tra FC Internazionale Milano e FK Bodo/Glimt, giocato allo Stadio San Siro il 24 febbraio 2026. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

La Gazzetta dello Sport riporta che il Bodo/Glimt ha giocato in “stile italiano all’antica” contro lo Sporting CP in Champions League, suscitando qualche rimpianto nell’Inter, poiché l’immagine della squadra norvegese sembra essere stata sopravvalutata.

Il Bodo/Glimt ha eliminato i giganti della Serie A, l’Inter, dal turno di qualificazione della Champions League, ma ha affrontato l’eliminazione agli ottavi di finale, dopo una sconfitta di 5-0 in trasferta contro lo Sporting CP lo scorso martedì. Dopo aver vinto il primo incontro 3-0, la squadra norvegese ha subito un’incredibile rimonta nel secondo match, con lo Sporting che ha segnato tre reti nei 90 minuti e altre due nei tempi supplementari.


La Strategia del Catenaccio di Bodo/Glimt

“A Lisbona, il Bodo si è schierato come nella prima metà al San Siro, compatto in difesa, arretrando in un catenaccio abbastanza deliberato,” ha osservato il giornalista Sebastiano Vernazza della Gazzetta dello Sport. “Lo Sporting CP, d’altro canto, ha attaccato con ferocia, costringendo Bodo a difendersi negli ultimi 30 metri. A differenza dell’Inter, che non è riuscita a impedire le ripartenze, lo Sporting ha fatto un ottimo lavoro in tal senso.”

L’Inter ha perso entrambe le partite contro il Bodo, prima per 3-1 in Norvegia e poi per 2-1 al San Siro. Nella seconda gara a Milano, il Bodo ha mantenuto un atteggiamento molto cauto, come già accaduto contro lo Sporting CP. “Il Bodo ha giocato in stile italiano all’antica, proprio come nella prima metà al San Siro,” ha continuato Vernazza.

“A Milano, tuttavia, l’Inter ha concesso il vantaggio al Bodo con un passaggio errato di Akanji nel secondo tempo, che ha sostanzialmente chiuso il discorso qualificazione. Questa volta, però, le scelte difensive non hanno dato frutti perché non ci sono state ripartenze.”


“La narrazione attorno al Bodo è stata esagerata. È stata descritta come una squadra innovativa, ma in realtà il Bodo gioca un calcio adattativo. Punta a logorare l’avversario per poi colpire in ripartenza,” ha concluso il giornalista della Gazzetta.

MILANO, ITALIA – 24 FEBBRAIO: Davide Frattesi dell’FC Internazionale Milano colpisce di testa durante il match di andata dei quarti di finale di UEFA Champions League 2025/26 con FK Bodo/Glimt allo Stadio San Siro il 24 febbraio 2026. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Inter può riflettere su un cammino segnato da rimpianti. Il Bodo non era un ostacolo insormontabile. Se l’Inter fosse passata, avrebbe sicuramente affrontato difficoltà contro lo Sporting CP, e questo è un altro aspetto da considerare. Dopo il sorteggio Bodo-Sporting CP, molti hanno ritenuto che Chivu e i suoi avrebbero perso un’ottima occasione per raggiungere i quarti di finale. Dato quanto visto, non sembra che le cose sarebbero andate diversamente.

L’Inter attualmente occupa il primo posto in classifica di Serie A, con un vantaggio di otto punti sul secondo, il Milan, con nove partite di campionato ancora da giocare. I nerazzurri devono ora concentrarsi sulla loro stagione, cercando di mantenere il vantaggio significativo nella corsa scudetto.

Fonti: La Gazzetta dello Sport, UEFA.

Non perderti tutte le news su Napoli+