Corriere dello Sport: “Don Matteo risolve il caso”
Il Napoli soffre, rischia di smarrirsi e poi cambia volto nella ripresa. Al Maradona finisce 2-1 contro il Lecce grazie alla rimonta firmata da Hojlund e Politano, con Conte che pesca dalla panchina McTominay e De Bruyne per ribaltare una partita che nel primo tempo sembrava complicarsi. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, sono proprio i due campioni entrati all’intervallo a cambiare la storia della gara.
Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli ha temuto di rivivere le serate difficili di gennaio contro Verona e Parma. Il Lecce era passato in vantaggio e gli azzurri avevano faticato a costruire gioco, ma nella ripresa Conte ha cambiato tutto inserendo McTominay e De Bruyne al posto di Elmas e Anguissa. Da quel momento la partita ha preso una direzione completamente diversa.
La rimonta è arrivata rapidamente. Hojlund ha trovato il pareggio dopo pochi secondi della ripresa, servito da Politano, e poco dopo è stato lo stesso esterno azzurro a segnare il gol decisivo. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, per Politano si tratta della prima rete in campionato dopo quasi un anno: l’ultima risaliva al 30 marzo 2025.
La partita è stata combattuta e nel primo tempo il Lecce aveva offerto una prestazione di grande personalità. La squadra di Di Francesco aveva messo in difficoltà il Napoli con un’organizzazione difensiva efficace e con un pressing aggressivo a centrocampo. Il gol di Siebert su calcio d’angolo aveva premiato l’ottimo approccio dei pugliesi, mentre Tiago Gabriel aveva sfiorato anche il raddoppio.
Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la squadra di Conte ha faticato soprattutto nella prima frazione con Gilmour e Anguissa in difficoltà contro Ngom e Ramadani, mentre Hojlund era rimasto isolato in attacco. Il Napoli aveva prodotto pochissimo, con un solo tiro vero di Politano e fuori dallo specchio.
La svolta è arrivata nella ripresa con l’ingresso dei due fuoriclasse. McTominay ha portato intensità e fisicità a centrocampo, mentre De Bruyne ha illuminato la manovra con qualità e verticalizzazioni. Il belga ha subito acceso il gioco azzurro e ha ridato fiducia anche ad Alisson e allo stesso Gilmour.
Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, con il successo contro il Lecce il Napoli conquista la terza vittoria consecutiva e rafforza la propria corsa alla Champions. Gli azzurri salgono momentaneamente al terzo posto a un solo punto dal Milan e con un margine di otto lunghezze su Como e Roma.
La serata è stata anche significativa per Conte, che proprio contro il Lecce – la squadra della sua città – ha raggiunto un doppio traguardo: la vittoria numero 180 in Serie A da allenatore e quota 600 punti complessivi nel massimo campionato.
Il Lecce esce comunque a testa alta. La squadra di Di Francesco ha disputato un ottimo primo tempo e resta pienamente coinvolta nella lotta salvezza, anche se ora dovrà affrontare due partite molto difficili prima della sosta.
Nel finale della gara il Maradona ha vissuto anche momenti di paura per Banda, crollato a terra all’87° toccandosi il petto. I soccorsi sono stati immediati e il giocatore è rimasto sempre cosciente. Trasportato all’ospedale Cardarelli, trascorrerà la notte in osservazione dopo aver accusato un malessere dovuto anche allo spavento per un colpo ricevuto al petto.
Intanto il Napoli continua a volare davanti al proprio pubblico: con questo successo la squadra di Conte allunga a 25 partite la serie di imbattibilità al Maradona.
