Corriere dello Sport: “Napoli in emergenza, Conte si affida a Gilmour contro il Torino”

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NAPOLI – Il paradosso del momento del Napoli è evidente: mentre si avvicina il ritorno dei cosiddetti “Fab Four”, contro il Torino nessuno di loro partirà titolare. Domani sera al Maradona Antonio Conte dovrà ancora fare i conti con un centrocampo ridotto all’osso. Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, l’unico centrocampista di ruolo pienamente disponibile dall’inizio sarà Billy Gilmour.

Lo scozzese torna così al centro del progetto in una fase delicata della stagione. Gilmour non disputa novanta minuti interi dallo scorso 28 ottobre, quando il Napoli vinse 1-0 sul campo del Lecce. Pochi giorni prima aveva giocato tutta la partita anche nella vittoria contro l’Inter. Numeri che raccontano una stagione complicata per il centrocampista, come sottolinea Davide Palliggiano sulle pagine del Corriere dello Sport.

Finora Gilmour ha collezionato cinque presenze da titolare in Serie A e sei ingressi dalla panchina. Poi lo stop legato all’operazione che ha risolto la pubalgia e un rientro graduale fatto di brevi spezzoni: undici minuti contro la Roma, panchina con l’Atalanta e diciassette minuti a Verona. In totale 442 minuti in campionato e 85 in Champions League distribuiti in tre partite. Secondo Davide Palliggiano del Corriere dello Sport, toccherà proprio allo scozzese guidare il centrocampo azzurro.

Accanto a lui dovrebbe agire Elmas, ancora una volta adattato in mediana per necessità. L’emergenza infatti resta evidente nonostante qualche rientro imminente. Anguissa e De Bruyne si sono allenati con il gruppo anche nell’ultima seduta e saranno convocati, ma partiranno dalla panchina. Conte non vuole forzare i tempi.

Anguissa è fermo dal 9 novembre, dalla sconfitta di Bologna, e ha saltato anche gli impegni con il Camerun tra spareggi mondiali e Coppa d’Africa. De Bruyne invece si è fermato il 25 ottobre dopo aver segnato su rigore contro l’Inter, uscita dal campo in lacrime per un problema alla coscia. Come evidenzia Davide Palliggiano nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, l’idea dello staff è concedere loro solo uno spezzone nel finale se le condizioni lo permetteranno.

L’emergenza riguarda anche altri reparti. Lobotka è alle prese con un sovraccarico muscolare e verrà preservato anche in vista degli impegni con la Slovacchia, che il 26 marzo affronterà il Kosovo in un playoff importante per il cammino verso il Mondiale. Anche McTominay non è ancora al meglio a causa di un’infiammazione al tendine del gluteo che lo ha limitato nelle ultime settimane.

Le difficoltà non riguardano solo il centrocampo. In difesa Conte deve fare i conti con le assenze di Rrahmani e Di Lorenzo, con i centrali ridotti a tre opzioni: Beukema, Buongiorno e Juan Jesus. Sulle corsie esterne e in attacco le alternative sono maggiori, pur senza Neres, ma con un Lukaku sempre più decisivo.

Il centravanti belga è diventato il diciassettesimo marcatore diverso del Napoli in questo campionato, un dato che permette agli azzurri di agganciare l’Atalanta in questa particolare statistica. Davanti a tutti resta soltanto la Juventus con diciotto giocatori diversi a segno. Numeri che, come ricorda ancora Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, testimoniano la capacità del Napoli di trovare gol da molti interpreti nonostante le difficoltà.

Conte attende il rientro definitivo dei suoi uomini migliori, ma nel frattempo il Napoli deve resistere e restare competitivo nella volata finale per un posto in Champions League. Anche questa, per la squadra azzurra, è una prova di maturità.

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