Napoli guida la crescita del turismo nel Sud Italia

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Negli ultimi anni Napoli e l’intera regione Campania si sono confermate come traini del turismo nel Mezzogiorno, consolidando performance economiche e presenze superiori alla media nazionale e assumendo un ruolo di primo piano anche nel panorama europeo.

Crescita delle presenze e performance economica

Secondo uno studio presentato nel 2026, Napoli ha registrato circa 15 milioni di presenze turistiche nel 2025, con un aumento del 4 % rispetto all’anno precedente e un livello superiore a quello immediatamente pre-pandemico.
La città concentra da sola il 68 % delle presenze turistiche dell’intera Campania, quota che sale addirittura al 75 % se si considerano solo i visitatori internazionali. Questo la pone come hub turistico privilegiato del Sud Italia, contribuendo in modo significativo alla competitività della regione.

Anche il comparto alberghi e ristoranti ha mostrato una crescita solida, con un incremento complessivo del fatturato superiore alla media provinciale e nazionale, segno di una filiera imprenditoriale che sta beneficiando concretamente della spinta turistica.

Infrastrutture e ruolo strategico

Una parte importante di questo successo deriva anche dalla migliore accessibilità infrastrutturale.
L’aeroporto di Napoli ha superato i 13 milioni di passeggeri nel 2025, con un aumento marcato rispetto al periodo pre-Covid.
Il porto di Napoli ha visto crescere i flussi dei passeggeri crocieristici di oltre il 35 %.

Questi numeri sono indicativi di Napoli come porta d’ingresso nel Sud Italia, non solo per chi arriva in città, ma anche per chi da qui esplora tutta la regione, dalla Costiera Amalfitana alle isole di Capri, Ischia e Procida.

 Prospettive e sfide future

Le prospettive restano positive: Napoli sta lavorando per diventare un vero e proprio centro di riferimento turistico internazionale, grazie a politiche integrate tra istituzioni, imprese e operatori del settore che puntano su sostenibilità, innovazione e qualità dell’offerta.
Allo stesso tempo, la crescita del turismo impone una governance attenta per bilanciare l’impatto economico con quello sociale e culturale, evitando fenomeni di sovraffollamento o di eccessiva turistificazione, come evidenziato anche da ricerche sul fenomeno nei centri storici europei.