Allegri commenta il dibattito sul tuffo e chiede cambiamenti al regolamento del fuorigioco.
Allegri e il dibattito sul tuffo in Serie A
BOLOGNA, ITALIA – 3 FEBBRAIO: Massimiliano Allegri, allenatore dell’AC Milan, durante la partita di Serie A tra Bologna FC 1909 e AC Milan, allo Stadio Renato Dall’Ara il 3 febbraio 2026 a Bologna, Italia. (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images)
Massimiliano Allegri ha recentemente espresso le sue opinioni sul dibattito riguardante i tuffi che ha preso piede in Serie A dopo le polemiche del fine settimana. In particolare, Allegri ha suggerito la necessità di rivedere la regola del fuorigioco, affermando che “è soggettività, a discrezione dell’arbitro”.
Durante la conferenza stampa pre-partita di lunedì, prima dell’incontro rinviato di Serie A tra Milan e Como, originariamente previsto per il fine settimana precedente e posticipato a causa della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali, Allegri ha affrontato la questione dei tuffi nel calcio. Questo tema è emerso a seguito delle recenti polemiche legate al Derby d’Italia tra Inter e Juventus, caratterizzato da una decisione controversa che ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu.
Replays hanno messo in evidenza come Alessandro Bastoni avesse simulato un fallo nel tentativo di ottenere l’espulsione dell’avversario. L’organo arbitrale, rappresentato da Gianluca Rocchi, ha riconosciuto successivamente l’errore commesso, scusandosi a nome dell’arbitro Federico La Penna.
Riflessioni di Allegri su arbitraggi e VAR
Intervenendo durante la sua chiacchierata con i media, Allegri ha preferito non entrare nei dettagli della controversa partita tra Inter e Juventus, ma ha avuto molto da dire sulla questione dei tuffi e sullo stato degli arbitri e dei protocolli attualmente in vigore.
“Molti hanno già parlato [del Derby], quindi è superfluo continuare. Dobbiamo concentrare le nostre energie su noi stessi, non disperderle su quanto accade ad altri,” ha dichiarato Allegri (via TMW).
“È fondamentale che ci siano persone competenti che lavorano per migliorare l’oggettività del VAR, perché quelle situazioni non sono discutibili.” Allegri ha poi aggiunto: “Il calcio oggi è molto veloce, e non è semplice per gli arbitri. La velocità della palla, il gioco e la fisicità dei giocatori sono cambiati rispetto a 30-40 anni fa.”
Allegri ha sottolineato l’importanza di migliorare il VAR e trovare soluzioni per queste problematiche, pur riconoscendo che le modifiche non avvengono in modo istantaneo. “Cerchiamo di raggiungere l’oggettività,” ha aggiunto.
Il tecnico rossonero ha anche evidenziato la necessità di rivedere le regole riguardanti i fuorigioco che portano a calci d’angolo. “Secondo me, una cosa che assolutamente deve cambiare è quella in cui c’è un fuorigioco e l’azione risulta in un angolo. Il corner non dovrebbe essere concesso affatto.”
Quando gli è stato chiesto nuovamente del tema dei tuffi, Allegri ha fatto notare: “È soggettività, a discrezione dell’arbitro. Non possiamo fare nulla al riguardo. Ho difficoltà a selezionare la squadra, figuriamoci a stabilire cosa dovrebbe essere fatto dal VAR. Il gioco del calcio non è facile da spiegare; non possiamo indottrinare tutti.”
“Quello che è successo sabato è deludente per tutti, ma credo che i più delusi siano i protagonisti dell’evento,” ha concluso Allegri.
Il dibattito attorno ai tuffi e alle decisioni arbitrali continua a animare il calcio italiano, e il commento di Allegri offre una prospettiva importante su queste questioni.
Fonti ufficiali:
– TMW
– Gianluca Rocchi
Massimiliano Allegri rimane una figura di riferimento nel mondo del calcio, e le sue opinioni sui tuffi e sulle decisioni arbitrali pongono interrogativi importanti sul futuro della Serie A e sull’integrità del gioco. La questione del VAR e delle regole arbitrali sarà senz’altro un tema centrale nei prossimi incontri e nelle discussioni in ambito calcistico.
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