Napoli, beffa ai rigori: Fedele duro su Giovane e Alisson

Enrico Fedele: "Napoli? consiglio un nome a De Laurentiis"

L’eliminazione ai rigori contro il Como brucia. E secondo Enrico Fedele, il dolore è ancora più acuto perché non nasce da una superiorità evidente degli avversari, ma dalla lotteria del dischetto.

Nel suo editoriale per Il Roma, Fedele è diretto: «Esce ai rigori il Napoli dalla Coppa Italia e fa male, maledettamente male, perché stavolta l’eliminazione non ha il volto della superiorità altrui ma quello beffardo della lotteria dagli undici metri. Lukaku e Lobotka tradiscono dal dischetto, e in semifinale contro l’Inter ci va il Como di Fabregas, una squadra che sinceramente non mi ha impressionato per nulla».

L’analisi, però, non è tutta negativa. Fedele riconosce agli azzurri una prova di sostanza: «Il Napoli ha mostrato una condizione atletica più che apprezzabile, segno che la squadra c’è, che la gamba regge e che la testa pure. Poi, però, arrivano i rigori. E lì il calcio diventa crudele, spietato, quasi irrazionale. Tutto il lavoro, la fatica, la reazione evaporano in pochi secondi. È la legge non scritta del dischetto, che stavolta non ha premiato gli azzurri, come contro il Cagliari».

Se la base di squadra convince, le ombre riguardano soprattutto i nuovi innesti. «Le note dolenti – sottolinea Fedele su Il Roma – arrivano dagli ultimi arrivati. Giovane è sembrato un pesce fuor d’acqua, come se la maglia gli fosse stata consegnata solo per far numero: nemmeno un tocco che lasciasse intravedere una possibile utilità per il prosieguo della stagione. E anche il brasiliano Alisson non ha dato l’impressione di essere uno di quelli che cambiano le partite».

Un giudizio netto, che separa la solidità del gruppo dalla difficoltà di inserire immediatamente i nuovi acquisti in un contesto ad alta pressione.

Il Napoli, secondo Fedele, non è una squadra allo sbando. Ma tra rigori sbagliati e risposte che tardano ad arrivare dal mercato, resta l’amaro per un’occasione sfumata. E per una semifinale che, questa volta, sembrava davvero alla portata.

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