Vidigal: «Napoli, servono giocatori in forma. Alisson? Ha bisogno di continuità»

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NAPOLI – Uno sguardo lucido, tecnico e internazionale sul momento del Napoli. José Luis Vidigal, ex centrocampista azzurro, è intervenuto a Napoli Magazine Live, su Radio Punto Zero, trasmissione condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla, per analizzare diversi temi legati all’attualità del club partenopeo, dal mercato agli infortuni, fino al regolamento sui falli di mano.

Partendo da Alisson Santos, Vidigal ha ricostruito il percorso del brasiliano in Portogallo: «È un ragazzo che avevamo visto in Serie B portoghese e capito potesse crescere allo Sporting. Il club sta lavorando benissimo, soprattutto sul piano offensivo, con un attacco che legge bene i movimenti». Tuttavia, l’ex azzurro ha spiegato come per Alisson non fosse semplice trovare spazio: «Ha bisogno di giocare, ma in quel contesto non era facile. Rui Borges aveva bisogno di giocatori con caratteristiche diverse e Alisson spesso partiva dalla panchina».

Secondo Vidigal, lo Sporting ha dovuto fare una scelta strategica: «Bisognava capire se potesse giocare 30 partite dall’inizio. Hanno scelto tra tenerlo o fare una plusvalenza importante, sapendo di perdere comunque un giocatore di valore che non sarebbe stato titolare».

Lo sguardo si sposta poi sul Napoli di Conte, chiamato a concentrarsi esclusivamente sul campionato. «Ora l’obiettivo è recuperare gli infortunati – ha spiegato Vidigal – e permettere ai nuovi arrivati di assimilare i meccanismi. Serve una rosa profonda per recuperare punti. Il Napoli avrà bisogno di giocatori in forma per fare un salto di qualità, ma anche di quantità».

Non manca un messaggio diretto a Giovanni Di Lorenzo, fermo per infortunio: «Noi non molliamo mai, ma a lui vogliamo bene. Deve recuperare con calma e nei tempi giusti. Ha ancora tanto da giocare e da vincere». Un invito alla pazienza, dunque, per evitare ricadute e rischi inutili.

Vidigal ha poi affrontato il tema caldo dei rigori concessi per falli di mano, argomento che conosce bene commentando il calcio su Sporting TV in Portogallo. «Il calcio sta diventando innaturale. Non si può lottare per un pallone senza fare movimenti naturali con le braccia. Così si rischia di far sparire il bello del calcio». Un giudizio netto su un regolamento che, a suo avviso, penalizza la natura stessa del gioco.

Infine, uno sguardo al mercato portoghese. Alla domanda su chi porterebbe a Napoli, Vidigal non ha dubbi: «Allo Sporting ci sono ragazzi interessanti come João Simões, Geny Catamo che sta facendo più che bene, e Quenda, già preso dal Chelsea. Io sono qui per aiutare il Napoli, se servisse un profilo portoghese valido posso dare una mano. Ma non giocatori già affermati, altrimenti i prezzi diventano altissimi».

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