Vertenza Harmont&Blaine: speranze per i 32 dipendenti licenziati in arrivo.
Vertice in Prefettura: Sbloccati Gli Ammortizzatori Sociali
Il recentissimo vertice tenutosi in Prefettura ha portato a una svolta significativa per i lavoratori della Harmont & Blaine di Caivano. Durante l’incontro, è stato confermato l’accordo quadro siglato nella Regione Campania, che prevede l’attivazione di misure di cassa integrazione straordinaria della durata di dodici mesi, unitamente a un incentivo all’esodo e alla possibilità di ricollocazione esterna. Questo accordo rappresenta un passo fondamentale nel tentativo di gestire la crisi occupazionale che ha colpito i 129 dipendenti dell’azienda, di cui 32 erano a rischio licenziamento.
“La mobilitazione dei lavoratori e il supporto delle istituzioni hanno permesso di evitare licenziamenti definitivi”, hanno dichiarato Raffaele Paudice e Andrea Pastore, rappresentanti di Cgil e Filctem Cgil di Napoli e Campania. Essi hanno sottolineato come l’accordo attuale chiuda una fase estremamente complessa, che aveva portato a tensioni significative all’interno della comunità lavorativa di Caivano.
Un Passo Verso il Rilancio del Settore
Caivano, nonostante le sue criticità economiche e sociali, continua a essere un luogo strategico per l’industria campana, ospitando alcuni dei più storici siti produttivi della provincia di Napoli. I dirigenti sindacali hanno affermato che l’obiettivo è rilanciare il lavoro e attrarre investimenti, elementi essenziali per il futuro della comunità. “Le misure di ammortizzazione sociale che stiamo attivando rappresentano un tentativo concreto per contribuire alla salvaguardia di posti di lavoro e alla stabilità economica del nostro territorio”, hanno aggiunto Paudice e Pastore.
L’accordo non solo offre una rete di protezione ai lavoratori, ma segna anche l’inizio di un dialogo costruttivo tra aziende e istituzioni, finalizzato alla creazione di un contesto lavorativo più sostenibile e inclusivo. “Questo rappresenta una battaglia vinta da parte di tutti noi, un segno che la solidarietà e l’unità possono fare la differenza in momenti di crisi”, hanno affermato i rappresentanti sindacali.
La cassa integrazione straordinaria durerà per un anno, consentendo così ai lavoratori di affrontare la situazione con una maggiore serenità e sicurezza. Le misure, che includono anche incentivi per l’esodo, mirano a tutelare i dipendenti durante questa transizione. “Vogliamo assicurarci che la nostra azienda rimanga un’eccellenza nel territorio e che i lavoratori siano supportati in ogni fase”, ha aggiunto Pastore.
È evidente che il supporto e l’impegno delle istituzioni sono cruciali in questa fase delicata, e il Prefetto Michele di Bari ha espresso il suo sostegno al processo. “Siamo qui per garantire che ogni lavoratore possa avere le opportunità necessarie per un futuro migliore”, ha dichiarato durante l’incontro.
L’esperienza di Harmont & Blaine non è isolata; rappresenta una situazione che molte altre imprese nel settore stanno vivendo, a causa di una congiuntura economica complessa. Il passo intrapreso nella Prefettura di Napoli può servire come modello per altre realtà aziendali che si trovano ad affrontare difficoltà. È fondamentale che anche altre aziende seguano l’esempio, investendo nel benessere dei propri lavoratori e cercando soluzioni collaborative con le istituzioni.
Il monitoraggio delle iniziative attuate sarà continuo e Cgil e Filctem Cgil si sono impegnati a garantire che tutte le misure promesse vengano rispettate. Raffaele Paudice e Andrea Pastore concludono affermando: “Faremo il possibile per prevenire eventuali ritorni sulle decisioni già prese e utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per supportare i lavoratori in questa fase cruciale”.
Il futuro di Harmont & Blaine a Caivano, quindi, appare meno incerto grazie a questo accordo. Sarà fondamentale continuare a lavorare in sinergia tra aziende, istituzioni e sindacati per assicurare la stabilità e la crescita economica della regione. Rimanete aggiornati sui prossimi sviluppi e sulle iniziative future che riguarderanno il mercato del lavoro nella nostra area.
Fonte: Cgil Nazionale, Regione Campania.
Non perderti tutte le news su Napoli+
