Protocollo d’intesa per il Parco dello Sport a Bagnoli: un passo verso il futuro sportivo.
La promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport è al centro delle attuali iniziative istituzionali.
a cura di Silvia De Martino | Giovedì 18 giugno 2026
Il Parco dello Sport di Bagnoli: un simbolo di inclusione e legalità
Oggi, in una cerimonia tenutasi presso Palazzo San Giacomo a Napoli, è stato firmato un importante Protocollo d’Intesa volto a valorizzare e gestire il Parco dello Sport di Bagnoli. Questo progetto ambizioso mira a trasformare l’area in un polo di inclusione sociale e promozione della legalità attraverso attività sportive. La firma del protocollo ha visto la partecipazione di figure chiave come il Sindaco Gaetano Manfredi, i sub commissari Dino Falconio e Filippo De Rossi, e il Capo della Polizia, Vittorio Pisani.
L’incontro ha avuto anche la presenza dell’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante. L’obiettivo dichiarato delle istituzioni è avviare un percorso di rigenerazione dell’area, integrando sviluppo territoriale, benessere e coesione sociale. Il Parco dello Sport si estende su oltre 323mila metri quadrati ed è progettato per ospitare numerose discipline, come calcio, atletica, tennis e basket, con l’intento di coinvolgere l’intera comunità locale.
Un modello innovativo di collaborazione
Il Protocollo d’intesa rappresenta un passo significativo nella sinergia tra istituzioni e società in house del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo di garantire la massima fruibilità degli spazi per la cittadinanza. Particolare attenzione sarà dedicata a giovani, persone in condizioni di fragilità e soggetti con disabilità, per assicurare che tutti possano beneficiare delle opportunità offerte dallo sport.
Un aspetto centrale del progetto è il coinvolgimento dei Gruppi sportivi della Polizia di Stato “Fiamme Oro”. Questi gruppi non solo gestiranno le attività sportive, ma anche promuoveranno percorsi educativi ispirati ai valori di legalità e solidarietà. Sono previsti anche corsi e attività dedicate ai giovani, con costi accessibili, per favorire l’inclusione e contrastare il disagio sociale.
In linea con gli indirizzi stabiliti dal Commissariato di Governo, Invitalia si occuperà di completare le attività di bonifica dell’area. Successivamente, la proprietà del Parco dello Sport sarà trasferita al Comune di Napoli, che a sua volta si impegnerà a promuovere l’accessibilità e a supportare le fasce più vulnerabili della popolazione tramite meccanismi come voucher sportivi.
Attività e manifestazioni: un impegno per la comunità
Sport e Salute avrà un ruolo cruciale nel garantire supporto e assistenza alle istituzioni locali per l’organizzazione e lo svolgimento di eventi sportivi, anche di rilevanza sociale e culturale. Ciò non solo contribuirà a popolare il Parco dello Sport con manifestazioni di richiamo, ma offrirà anche opportunità per educare e coinvolgere i cittadini in attività sportive.
Il progetto di rigenerazione di Bagnoli rappresenta un esempio concreto di come il settore sportivo possa influire positivamente su temi sociali e ambientali. I residui spazi abbandonati verranno trasformati in zone di aggregazione dove giovani e famiglie potranno ritrovarsi, praticare sport e partecipare a eventi comunitari.
Il percorso di recupero e valorizzazione del Parco dello Sport non è solo un’opportunità per la rivitalizzazione di un’area urbana, ma anche un chiaro messaggio sulle potenzialità dello sport come strumento di inclusione e di crescita personale e collettiva. Le istituzioni locali stanno dimostrando un impegno concreto verso il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, sottolineando l’importanza di costruire comunità più coese e solidali.
Per ulteriori approfondimenti e dettagli sull’iniziativa, puoi consultare le comunicazioni ufficiali sul sito del Comune di Napoli e degli enti partecipanti.
Fonti ufficiali: Comune di Napoli, Invitalia, Sport e Salute.
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