Diplomazia culturale: dall’Egitto a Napoli per promuovere pace e cooperazione internazionale.

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Missione del Cairo: Cultura Italiae Promuove Cooperazione Culturale

IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Si è recentemente conclusa la missione istituzionale di Cultura Italiae, un’ONG riconosciuta dall’UNESCO, presieduta da Angelo Argento. Questo importante viaggio al Cairo ha rappresentato un’opportunità unica per rafforzare una rete internazionale di cooperazione culturale, utilizzata come strumento di dialogo e pace. Cultura Italiae ha evidenziato come la sensibilità e la progettualità dell’Ambasciata d’Italia siano state fondamentali per il successo di questa iniziativa, la quale punta a costruire relazioni durevoli tra Italia ed Egitto.

Incontri di Alta Rilevanza al Cairo

Durante la missione, gli incontri con figure chiave come la Ministra della Cultura del governo egiziano Gihane Zaki e il presidente dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, Mohamed Abou El Enein, sono stati particolarmente significativi. Entrambi hanno confermato la loro partecipazione al congresso SEMI26 – Cultura è Democrazia, che si terrà a Napoli il 23, 24 e 25 ottobre. Questi appuntamenti sottolineano l’importanza dei legami culturali tra le due nazioni.

La nota di Cultura Italiae ha anche voluto riconoscere il ruolo di Gennaro Migliore e Cristiana D’Attorre, rispettivamente responsabile delle relazioni internazionali e presidente di Cultura Mundi. Il loro lavoro ha facilitato questa missione di grande rilevanza politicamente e culturalmente. Si vive in un’epoca in cui le crisi geopolitiche e i cambiamenti climatici richiedono un ripensamento degli strumenti di cooperazione internazionale. In questo contesto, la cultura emerge come una vera e propria infrastruttura strategica della pace.


La diplomazia culturale è emersa come uno degli strumenti più efficaci di soft power. Essa non solo crea fiducia tra i popoli, ma facilita anche il dialogo tra le istituzioni, genera conoscenza reciproca e costruisce relazioni stabili, capaci di prevenire conflitti. Quando la politica raggiunge i suoi limiti, la cultura continua a costruire ponti, affermano gli esperti di Cultura Italiae.

Italia ed Egitto, due civiltà di grande prestigio nel bacino mediterraneo, possono vantare storie millenarie e un ricco patrimonio archeologico, artistico e scientifico. Questa eredità rende naturale una collaborazione sempre più intensa in vari ambiti. Durante gli incontri al Cairo, vi è stata l’ampia volontà di sviluppare programmi comuni nei settori dell’arte, dell’audiovisivo, del cinema e dell’editoria. Inoltre, si è discusso anche di educazione, formazione universitaria, ricerca e tutela del patrimonio culturale.

Le opportunità sono vaste: la cultura non è solo un bene immateriale, ma rappresenta un settore economico in espansione che genera occupazione qualificata, promuove il turismo sostenibile, stimola l’innovazione e contribuisce alla competitività delle nazioni coinvolte. Con la digitalizzazione e le nuove tecnologie che si applicano ai beni culturali, l’industria culturale potrebbe diventare un motore economico importante per entrambe le nazioni.

Questa missione ha quindi rappresentato non solo un importante passo in avanti nella cooperazione culturale, ma anche un’opportunità unica per allineare gli obiettivi economici e sociali, puntando su un futuro condiviso e sostenibile.

– foto Cultura Italiae –

(ITALPRESS).

FONTE ITALPRESS

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