Corriere dello Sport: “Napoli, Allegri influenzato salta l’allenamento. Bodø/Glimt e Roma decisive, ma Max non è a rischio”
Il Napoli si prepara ad affrontare una settimana fondamentale per il proprio futuro, mentre Massimiliano Allegri deve fare i conti anche con un problema di salute. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il tecnico azzurro è stato colpito dall’influenza e ha saltato l’allenamento di ieri, ma il suo ritorno è previsto già oggi, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Bodø/Glimt.
La situazione sportiva resta particolarmente delicata. La sconfitta contro il Venezia, arrivata dopo quella con il Villarreal, ha portato a cinque i ko nelle prime nove partite ufficiali, facendo registrare il peggior avvio dell’era De Laurentiis. Un rendimento che non si vedeva dalla stagione 2001-2002, quando il Napoli militava in Serie B con Luigi De Canio in panchina. Nonostante i risultati, Mandarini precisa sul Corriere dello Sport che Allegri non è a rischio esonero, anche se le prossime partite assumono un’importanza enorme.
In campionato gli azzurri sono già a nove punti dalla vetta e a sette dalla Roma, attesa sabato al Maradona. Prima, però, ci sarà il confronto con il Bodø/Glimt: il Napoli occupa il 32° posto nella classifica di Champions League, ancora a zero punti dopo due giornate. Considerando anche le successive trasferte contro Porto e Manchester City, la partita contro i norvegesi diventa quasi decisiva per mantenere vive le speranze di qualificazione ai playoff.
Secondo l’analisi di Fabio Mandarini sulle pagine del Corriere dello Sport, le difficoltà non riguardano soltanto i risultati. Il Napoli ha mostrato limiti fisici e caratteriali, perdendo otto punti da situazioni di vantaggio, oltre a evidenti problemi di finalizzazione e fragilità difensiva. In nove partite gli azzurri hanno segnato undici reti e ne hanno subite altrettante, pagando soprattutto errori individuali come quello che ha favorito il gol del Venezia.
Il quotidiano individua una parte delle responsabilità anche nel mercato estivo, limitato agli arrivi di Badiashile e Favasuli. Allegri aveva chiesto un attaccante per migliorare la capacità realizzativa della squadra, ma il rinforzo non è arrivato. A gennaio il club punta ora ad acquistare almeno un centrocampista e un attaccante, nel tentativo di correggere le lacune dell’organico.
A complicare ulteriormente il quadro ci sono gli infortuni, da quello di Buongiorno prima dell’inizio della stagione fino al nuovo problema accusato da Alisson Santos a Venezia, poco dopo il rientro. Il gruppo appare affaticato e fatica a trovare continuità, mentre Allegri non è ancora riuscito a dare un’identità tattica definitiva alla squadra.
Come sottolinea Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, il tecnico deve ritrovare soprattutto equilibrio e compattezza. Tra le incomprensioni con De Bruyne, il malumore di Lang, gli errori individuali e un calendario che prevede sei partite in diciannove giorni, il Napoli non può più permettersi di vivere soltanto di iniziative dei singoli.
Le sfide contro Bodø/Glimt e Roma rappresentano dunque due passaggi cruciali. Allegri conserva la fiducia del club, ma servono immediatamente punti e prestazioni convincenti per evitare che la crisi comprometta anche gli obiettivi stagionali.
