Corriere dello Sport: “Lukaku di nuovo decisivo. E ora due grandi obiettivi: Champions e Mondiale”
Romelu e Verona, una storia che sa di riscatto e umanità. Nel racconto firmato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il 2-1 del Napoli al Bentegodi diventa molto più di una vittoria: è il ritorno di Big Rom dopo 281 giorni di attesa, dolore e silenzi.
Fabio Mandarini, inviato a Verona per il Corriere dello Sport, descrive un sabato shakespeariano, pieno di gioie e ferite. Il gol al 95’11’’ non è solo decisivo per la corsa Champions, ma è anche un grido liberatorio contro i fantasmi dell’infortunio al retto femorale del 14 agosto e contro le paure riemerse dopo il rigore fallito in Coppa Italia contro il Como. Come sottolinea Fabio Mandarini sulle colonne del Corriere dello Sport, pochi avrebbero scommesso su un epilogo simile. Lukaku sì.
Le lacrime nel post partita raccontano il resto. Fabio Mandarini, nel suo approfondimento per il Corriere dello Sport, riporta le parole pronunciate in diretta: il pensiero al padre Roger, scomparso a settembre a 58 anni, mentre Romelu lavorava ad Anversa per tornare in campo. «Pour toi Papa», scrive sui social, dedicando la rete a chi non c’è più. Un dolore doppio, aggravato dalle difficoltà familiari legate ai funerali in Congo. Il centravanti grande e grosso diventa uomo fragile, figlio, ragazzo.
Ma il campo resta il giudice supremo. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia come il sinistro che piega il Verona sia il simbolo della rinascita: 198 giorni dopo il crac muscolare, 281 dall’ultimo gol in campionato contro il Cagliari, quello dello scudetto. Lukaku è tornato a incidere, a decidere, a cambiare il destino di una partita sporca e complicata.
Il dato sui minuti è emblematico, come rimarca Fabio Mandarini nel suo pezzo sul Corriere dello Sport: 24 minuti contro il Verona, più di quanto messo insieme nelle precedenti apparizioni stagionali (11’ con la Juve, 1’ con la Fiorentina, 5’ con l’Atalanta, 8’ con il Chelsea, 16’ con il Como). Una crescita graduale, ancora lontana dalla condizione ottimale ma sufficiente per tornare protagonista.
Ora l’obiettivo è doppio: trascinare il Napoli verso la Champions e riprendersi il Belgio in vista del Mondiale. Europa e Americhe, club e nazionale. Come scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Lukaku è tornato a sognare. E stavolta il sogno ha il sapore della rinascita.
