Corriere dello Sport: “Hojlund fa per due”
Il Napoli si affida al suo numero nove, ma non solo per i gol. Nel pezzo firmato da Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, l’analisi si concentra su Rasmus Hojlund, centravanti che ha imparato a brillare anche senza segnare, indossando i panni del rifinitore.
Come sottolinea Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il danese ha già dimostrato di saper leggere i movimenti di Vergara: era successo contro la Fiorentina, quando l’asse aveva prodotto il primo gol in Serie A del talento azzurro, e si è ripetuto in Coppa Italia contro il Como. Un tocco leggero su invito di Beukema, corridoio creato dal nulla e Vergara cinico a finalizzare.
Un’intesa nata quasi per necessità, figlia dell’emergenza e dell’infortunio di Neres. Due classe 2003, coetanei separati da un mese, diventati la nuova coppia del gol.
Il combattente di Conte
Nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, Fabio Tarantino definisce Hojlund il “nuovo combattente” di Conte: un Lukaku 2.0 per disponibilità e sacrificio, pur con caratteristiche diverse.
Rasmus lavora lontano dalla porta, spalle al suo regno, tra marcature asfissianti e duelli fisici continui. Subisce falli, crea spazi, libera corridoi. Un lavoro oscuro che non cancella la sua natura di centravanti puro, con il fiuto del gol e l’ambizione di lasciare il segno sul tabellino.
Il duello con Malen
Domani al Maradona arriva la Roma e per Hojlund sarà anche una sfida a distanza con Malen. Due modi diversi di interpretare il ruolo, ma stessa capacità di incidere con gol d’autore.
Come evidenzia ancora Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Hojlund ha già toccato quota dodici reti stagionali dopo la doppietta di Genova. Un traguardo importante a metà percorso.
Corsa ai record
La sfida contro la Roma rappresenta anche una tappa statistica significativa. In Serie A i gol sono otto: ne manca uno per eguagliare il bottino realizzato ai tempi dell’Atalanta. La doppia cifra è alla portata, considerando anche il suo record personale di dieci reti in Premier League con lo United nel 2023-24.
Tre doppiette nelle ultime tre gare di campionato – contro Juventus, Cremonese e Genoa – hanno riacceso il suo feeling con la porta. L’ultimo centro al Maradona in Serie A risale al 7 dicembre contro la Juventus; l’ultimo in assoluto a Fuorigrotta, invece, al 28 gennaio contro il Chelsea in Champions League.
Tre reti europee, tra cui la doppietta allo Sporting su assist di De Bruyne, e il gol in Supercoppa contro il Milan completano un bottino già consistente.
L’assist-man che vuole tornare bomber
Se l’asse con De Bruyne funzionava alla perfezione e Spinazzola lo aveva servito per il primo gol con la Fiorentina (replicato poi a Riyadh), ora è il tempo dell’intesa con Vergara. I ruoli si sono invertiti: Hojlund crea, Vergara finalizza.
Ma il gol resta casa sua. È lì che Rasmus vuole tornare protagonista contro la Roma, davanti al suo pubblico. Il Maradona lo aspetta.
