Corriere dello Sport, De Laurentiis: “Vi dico tutto. Ancelotti, Ruiz e Navas. Ecco il Napoli che farò..”

Corriere dello Sport, De Laurentiis ha parlato a tutto tondo. L’arrivo di Ancelotti, la clausola di Ruiz e l’addio di Hamsik.

Corriere dello Sport, De Laurentiis ha parlato a tutto tondo. L’arrivo di Ancelotti, la clausola di Ruiz e l’addio di Hamsik.

NAPOLI – Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport . Il presidente del Napoli partenopeo ha parlato di Sarri e Ancelotti e ha svelato alcuni retroscena sul calciomercato del Napoli. Ecco alcuni stralci:

La prima impressione di Ancelotti.

« Lo conosco da tempo, c’è stato modo di sentirci in passato e mi ha colpito la sua serenità, sempre. Mi piace che, come me, ritiene sia vitale mettersi in discussione, misurarsi» .

Ma Ancelotti cosa le ha chiesto?

«Ci sentiamo tutti i giorni e non ha mai avanzato pretese. E’ un uomo sicuro di sé, che quando serve mostra pure il pugno duro. Ha padronanza del segno del comando».

Vi è chiaro dove intervenire, comunque…

« Due portieri, un esterno basso che sappia difendere, se vanno via Jorghinho e Hamsik anche due centrocampisti. E poi abbiamo già preso Verdi: vedrete, che da noi Simone sarà più sereno e farà grandissime cose» .

Se insistiamo dicendo che Fabian Ruiz è vostro?

«Stiamo aspettando soltanto l’ok di Fabian Ruiz che potrebbe arrivare a momenti» .

Se sottolineiamo che ha incontrato Lainer?

«Non la smentirò: è successo anche l’altro giorno, a Milano, e stiamo nel pieno della chiacchierata».

Però il portiere sta diventando una ossessione.

«Non nostra. Io voglio accontentare Ancelotti, innanzitutto. A me piace molto Meret, però quando vai dai Pozzo sai che i prezzi diventano illogici. Areola è bravissimo, come altri; Keylor Navas ha esperienza. Ma il Napoli non ha assolutamente fretta».

La sua dichiarazione su Hamsik è un sospiro di sollievo.

«Per Marek nessuna chiamata, Jorginho in via di definizione»

Capitolo cessioni, alcune romanticamente dolorose: dopo undici anni potrebbe andar via Hamsik.

«E’ stato a cena a casa mia con Venglos e mi hanno detto che sarei stato contattato da un club cinese. Non si è ancora fatto vivo nessuno».

Intanto avete provveduto a cercar altro.

«Ma io devo tutelarmi, per non farmi trovare spiazzato nel caso in cui qualcuno seriamente si faccia avanti. Sono precauzioni indispensabili per un club. E comunque è stato lui a mettersi in questa situazione, non io a spingerlo».

Jorginho è sempre ad un passo dal City….

«Ne ho riparlato giovedì con i dirigenti del Manchester e adesso i contatti li tiene Giuntoli. Dobbiamo metterci d’accordo, ho fornito le mie indicazioni e sono andato incontro ai dirigenti inglesi. In casi del genere, se uno fa un passo indietro, l’altro ne deve fare uno avanti. Ma esistono possibilità più che concrete che a breve si arrivi a definizione».

O ggi esistono uomini intoccabili?

«Mica uno solo! Koulibaly è inavvicinabile e con lui anche Zielinski e con loro anche Rog. A volte mi viene il sospetto che questi nostri ragazzi vengano sottovalutati; eppure, e lo dite voi giornalisti, per chiunque di loro ci sarebbero potenziali club di primissima fascia disposti a spendere. Il Napoli è una realtà, siamo forti anche noi, più di quanto si sospetti. E quei tre non si toccano».

Nessun rapporto con il Chelsea, ma neanche più con Sarri…?

« Non ci siamo più sentiti, non mi ha mai chiamato».

Avrebbe potuto farlo anche lei, volendo.

«Io dopo la partita con il Crotone lo ho salutato e poi ho aspettato ma né lui, né il suo manager Pellegrini si sono fatti più vivi. Ne ho preso atto e ho ripensato a una frase di mio padre: nella vita non ti deve mai meravigliare».

«Niente. Semmai sarei stato io a dover stabilire obiettivi e paletti a inizio campionato. Ma questo di essere gran signori è una caratteristica nei comportamenti della famiglia De Laurentiis» .