Campania investe in Coppa America e borghi: un’opportunità per il turismo milanese.
Maraio: la Coppa America si trasformerà in un moltiplicatore di sviluppo
a cura di Rossella Strianese martedì 10 febbraio 2026 alle 17:23
L’America’s Cup 2027: Napoli come capitale della vela
La Campania si è presentata con entusiasmo alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, inaugurando lo “Spazio Campania” nel Padiglione 11 di Fieramilano Rho. Una vetrina strategica questa, organizzata in collaborazione con Unioncamere, dove si intrecciano le grandi sfide internazionali con il fascino dei piccoli centri, dando vita a un’unica strategia di promozione territoriale.
Uno dei temi centrali dell’offerta regionale è il ritorno della Coppa America a Napoli nel 2027. Questo non è solo un evento sportivo di rilevanza mondiale, ma rappresenta anche un volano strategico per l’economia locale. L’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio, ha affermato che l’evento dovrebbe fungere da “moltiplicatore di sviluppo”, creando sinergie tra il sistema portuale, la nautica da diporto, l’enogastronomia, l’artigianato d’eccellenza e il turismo sportivo. La miscelazione di questi elementi permetterà di creare pacchetti integrati per destagionalizzare i flussi turistici.
“La scelta di Napoli come sede della Coppa America rappresenta il riconoscimento della ritrovata credibilità della città”, ha dichiarato l’assessora comunale al Turismo, Teresa Armato. Ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione con il Governo e la Regione per garantire un’accoglienza di livello europeo e un’eredità duratura al territorio.
Il rilancio delle aree interne: un turismo delle radici
La Campania, però, non si ferma ai grandi eventi. L’incontro di Milano ha posto l’accento anche sul rilancio delle aree interne, seguendo le intuizioni del presidente Fico e puntando sulla digitalizzazione per rendere borghi e comunità locali più competitivi. Francesco Morra, presidente di ANCI Campania, ha sottolineato come i Comuni siano il primo presidio dello sviluppo turistico. L’obiettivo è quello di portare i benefici economici della Coppa America anche lontano dalla costa, valorizzando una “Campania plurale” che si compone di forti identità locali e borghi storici.
Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania, si è unito a questo approccio, affermando che la collaborazione tra pubblico e privato è l’unica via per vincere nel mercato globale. Questo nuovo piano turistico campano deve necessariamente passare attraverso una transizione digitale. La competitività oggi si gioca sulla capacità di offrire servizi di qualità tramite piattaforme agili, in grado di connettere i turisti non soltanto con le mete più celebri, ma anche con le esperienze autentiche dell’entroterra.
Il nuovo piano prevede un’attenzione particolare all’enogastronomia, un settore in cui la Campania eccelle. Gli eventi legati alla Coppa America potranno fungere da occasione per promuovere le specialità culinarie della regione, invitando i visitatori a scoprire i sapori locali, dai vini DOC ai prodotti tipici, come la mozzarella di bufala e la pizza napoletana.
Verso un 2027 da record: le sfide in arrivo
La partecipazione alla BIT segna l’inizio di un percorso triennale che vedrà la Campania al centro delle rotte turistiche internazionali. Le sfide ora si concentrano sui territori: la necessità di trasformare l’entusiasmo generato dalla fiera milanese in infrastrutture adeguate, servizi digitali e un’offerta integrata. Questo permetterà di accogliere i visitatori previsti per la Coppa America e stimolare la curiosità riguardo ai tesori nascosti nella regione.
Infectivamente, è fondamentale che la Campania si prepari ad un evento di tale portata, investendo in qualità e innovazione. Le istituzioni locali, l’imprenditoria e la cittadinanza devono lavorare insieme per garantire un’accoglienza di ulteriore livello. Solo così sarà possibile trasformare la manifestazione sportiva in un’opportunità di sviluppo che superi i confini del litorale.
La sinergia tra le diverse componenti del sistema turistico rappresenta quindi un aspetto cruciale. La strategia di promozione turistica non può limitarsi ad eventi importanti come la Coppa America; deve saper integrare le risorse diffuse nella regione, attrarre visitatori lungo tutto l’arco dell’anno e creare un legame duraturo tra le comunità locali e i turisti. Un approccio integrato e strategico è la chiave per realizzare il potenziale turistico della Campania e garantire un futuro sostenibile.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla Coppa America 2027 possono essere trovati nei comunicati ufficiali del Ministero del Turismo e della Regione Campania.
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