Malta, blackout a Gozo: è polemica nel pieno dell’ondata di caldo
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Gozo è stata colpita venerdì sera da un grave blackout dopo che due dei tre alimentatori ad alta tensione da 33 kV che riforniscono l’isola da Malta hanno registrato dei guasti.
Enemalta ha reso noto che le squadre tecniche erano al lavoro per individuare i guasti, così da poter avviare le riparazioni, mentre ulteriori squadre e generatori mobili venivano impiegati per ripristinare l’erogazione elettrica laddove tecnicamente possibile.Con un solo alimentatore operativo, la rete non disponeva della capacità sufficiente per rifornire tutti gli utenti interessati. Anche uno dei due centri di distribuzione elettrica di Gozo è stato coinvolto nel guasto.
L’elettricità è stata ripristinata progressivamente, man mano che diventavano disponibili fonti alternative, ha spiegato Enemalta, scusandosi per i disagi, particolarmente pesanti a causa dell’ondata di caldo estremo in corso.
Il blackout ha tuttavia riacceso rapidamente l’ira tra residenti e turisti, con numerosi messaggi sui social media che hanno espresso frustrazione per l’ennesima grave interruzione dell’energia elettrica durante un’estate caratterizzata da temperature torride.In molti si sono chiesti come sia possibile che Gozo e Malta continuino a essere interessate da blackout diffusi nonostante le ripetute rassicurazioni e i consistenti investimenti effettuati nella rete di distribuzione elettrica.
Tra le persone direttamente interessate dal blackout anche il leader del Partito nazionalista Alex Borg, rimasto senza elettricità mentre effettuava visite porta a porta nel suo distretto elettorale a Gozo.
In un video pubblicato su Facebook, Borg ha riferito che i suoi collaboratori gli avevano comunicato che “più della metà di Gozo era senza elettricità”.
“Nel 2026 non dovremmo ancora vivere questo tipo di blackout”, ha dichiarato Borg, chiedendo alla ministra dell’Energia Miriam Dalli di assumersi la responsabilità politica della situazione.
Borg ha inoltre chiesto che il Comitato per i Conti Pubblici discuta una relazione commissionata dal Revisore generale e ha messo in discussione l’operato del governo in merito agli oltre 100 milioni di euro che, secondo quanto affermato dall’esecutivo, sono stati investiti nel sistema di distribuzione elettrica di Malta e Gozo.
L’ultima interruzione arriva mentre Malta affronta la seconda ondata di caldo dell’estate, con temperature percepite che nel fine settimana potrebbero raggiungere i 46°C.
Le autorità sanitarie hanno avvertito che l’esposizione prolungata al caldo estremo può provocare gravi problemi di salute, soprattutto tra gli anziani, i bambini, le donne in gravidanza e le persone affette da patologie croniche.
Alla popolazione è stato raccomandato di bere regolarmente acqua, evitare attività fisica intensa nelle ore più calde e rimanere, quando possibile, in luoghi freschi o ombreggiati.Alle condizioni meteorologiche estreme si aggiunge il continuo peggioramento della qualità dell’aria, provocato da una vasta nube di polvere sahariana che sta attraversando il Mediterraneo centrale.
Le stazioni di monitoraggio gestite dall’Autorità per l’Ambiente e le Risorse hanno registrato una qualità dell’aria da scarsa a molto scarsa in diverse località, mentre a Gozo, le condizioni risultavano moderate.
L’ondata di caldo dovrebbe attenuarsi tra domenica e lunedì, con temperature massime previste in calo di circa 4°C.
Le temperature, tuttavia, resteranno superiori ai 30°C, mentre le temperature percepite raggiungeranno circa 36°C nei prossimi giorni.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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FONTE ITALPRESS
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