Corriere dello Sport: “Hojlund resta il punto fermo: Lukaku verso l’addio, Lucca si gioca il futuro”
Il Napoli riparte da una certezza offensiva: Rasmus Hojlund. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il centravanti danese rappresenta oggi il punto di riferimento del nuovo corso guidato da Massimiliano Allegri, in un reparto destinato a cambiare volto nelle prossime settimane tra possibili partenze e giocatori chiamati a conquistarsi la conferma.
Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, Allegri ritrova un attaccante che aveva già apprezzato in passato e che avrebbe voluto allenare anche ai tempi del Milan. Se per il tecnico qualcosa è cambiato, per Hojlund la situazione resta sostanzialmente invariata: dopo essere stato il riferimento offensivo della squadra nella gestione precedente, continua a essere la principale certezza di un attacco che, almeno sulla carta, comprende anche Romelu Lukaku, Lorenzo Lucca e il jolly Giovane.
Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il futuro degli altri centravanti è tutt’altro che definito. Il Napoli e Federico Pastorello, agente di Lukaku, stanno lavorando per chiudere con un anno d’anticipo il rapporto contrattuale iniziato nell’estate del 2024 e sono in attesa di eventuali offerte. Sul fronte Lucca, invece, il direttore sportivo Giovanni Manna è stato chiaro: il centravanti dovrà compiere il definitivo salto di qualità in tempi brevi per meritarsi la conferma della fiducia del club.
Il quadro delineato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport vede quindi Lukaku sempre più vicino alla partenza. L’attaccante belga, atteso il 5 agosto a Castel di Sangro dopo il buon Mondiale disputato, potrebbe lasciare il Napoli anche alla luce dell’elevato ingaggio, pari a circa 11 milioni di euro lordi, che contrasta con la volontà della società di ridurre il monte stipendi. Al contrario, Lucca è chiamato a sfruttare l’occasione offerta dal cambio in panchina: con Allegri ogni valutazione passerà dal campo e dalle prestazioni.
Il vero pilastro resta però Hojlund. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il centravanti danese, appena 23enne, arriva dalla migliore stagione della sua carriera sotto il profilo realizzativo. Nell’ultima annata ha totalizzato 16 gol e 8 assist in 44 presenze complessive, accumulando 3.627 minuti in tutte le competizioni senza avere praticamente un’alternativa nel ruolo. Uno degli obiettivi della nuova stagione sarà proprio quello di consentirgli una migliore gestione delle energie, permettendogli di rifiatare nei momenti opportuni e aumentare ulteriormente il rendimento sotto porta.
L’amichevole contro l’Arezzo ha confermato questa prospettiva. Allegri ha alternato Hojlund e Lucca, uno per tempo, e, come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, proprio Lucca aveva offerto segnali incoraggianti, colpendo anche un palo. La sua prova è stata però interrotta da un infortunio: gli esami hanno evidenziato una distrazione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore, problema che lo costringerà a fermarsi per circa due settimane. Il suo rientro è previsto direttamente per il ritiro di Castel di Sangro.
