Corriere dello Sport: “Kevin De Bruyne rompe il silenzio e lo fa senza mezze misure”
Kevin De Bruyne rompe il silenzio e lo fa senza mezze misure. Il centrocampista belga del Napoli, intervenuto durante la KDB Cup organizzata nella sua Drongen, ha tracciato un bilancio della sua prima stagione in azzurro e, come riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, non ha nascosto le difficoltà vissute sotto la gestione di Antonio Conte.
Parole forti, che rappresentano una presa di posizione netta e che sembrano aprire una nuova fase in vista dell’imminente arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina partenopea.
«Conte aveva una visione diversa dalla mia»
Intervistato durante una pausa concessa dal commissario tecnico del Belgio, Kevin De Bruyne ha parlato apertamente del rapporto con l’ex allenatore del Napoli.
«Sono contento che Conte sia andato via, per me non doveva restare».
Un’affermazione che non lascia spazio a interpretazioni e che anticipa una riflessione più ampia sulle difficoltà incontrate durante la stagione.
«È stato difficile con Conte. Ha una visione diversa dalla mia, non devo girarci intorno. Non sono mai riuscito a giocare veramente nel mio ruolo. È andata così, di certo ho sempre dato il cento per cento».
Il belga ha ricordato anche il lungo stop causato dalla grave lesione muscolare rimediata a ottobre contro l’Inter.
«La cosa positiva è che ho messo insieme molti minuti dopo l’infortunio. Credo di aver mantenuto un livello abbastanza buono all’inizio e discreto al rientro».
Critiche al gioco del Napoli
Nel corso dell’intervista riportata dal Corriere dello Sport, De Bruyne ha analizzato anche l’impostazione tattica della squadra.
«Abbiamo giocato in modo difensivo per tutta la stagione, con un 5-4-1. Se segni solo una volta a partita…».
Poi il riferimento ai limiti offensivi evidenziati durante l’annata.
«All’inizio avevamo anche una rosa molto ampia. Il nostro capocannoniere ha chiuso il campionato con 10 o 11 gol. Quindi sai che non puoi basarti solo sui numeri».
E ancora una volta il giudizio finale su Conte:
«A mio avviso non doveva rimanere. In questa stagione ho capito che il calcio deve essere divertente per me. Purtroppo, con Conte non è successo».
Un messaggio ad Allegri
Le dichiarazioni del fuoriclasse belga sembrano rappresentare anche un segnale indiretto per Massimiliano Allegri, destinato a raccogliere l’eredità di Conte.
Parlando del proprio futuro, De Bruyne non ha manifestato l’intenzione di lasciare Napoli, ma ha posto una condizione precisa.
«Vorrei parlare dello stile di gioco. Quando sono arrivato l’anno scorso mi erano state promesse delle cose che non si sono concretizzate».
Parole che evidenziano come l’aspetto tecnico e tattico sarà decisivo nelle valutazioni future del centrocampista.
Il nuovo corso azzurro
Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, l’idea del Napoli di Allegri sarà quella di tornare a un sistema più offensivo, basato sul 4-3-3, modulo che potrebbe valorizzare maggiormente le caratteristiche di De Bruyne.
Il belga, impegnato con la nazionale al Mondiale negli Stati Uniti, rimanda ogni discorso al termine della competizione. Nel frattempo, però, il messaggio è arrivato forte e chiaro: per restare protagonista in azzurro vuole ritrovare divertimento, libertà di espressione e un calcio più vicino alle sue qualità.
