Napoli e Federico II uniti contro la violenza di genere: un impegno per il cambiamento.
Accordo di collaborazione tra Università Federico II e Centri Antiviolenza di Napoli
Napoli, 27 aprile 2026 – Oggi si è svolta la firma di un importante accordo di collaborazione tra lo Sportello di ascolto CUG dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e i Centri Antiviolenza del Comune di Napoli. All’evento hanno partecipato il Rettore Matteo Lorito, l’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante e l’Assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano, sottolineando l’importanza del protocollo per la comunità.
Un passo decisivo verso la prevenzione della violenza di genere
Questo protocollo rappresenta un significativo passo avanti nella creazione di una rete integrata di supporto e prevenzione contro la violenza di genere. La collaborazione tra Comune e Università mira a promuovere il benessere e a garantire sicurezza alla popolazione studentesca, segmentando l’attenzione verso coloro che possono trovarsi in situazioni di disagio.
L’Assessora Emanuela Ferrante ha evidenziato come questo accordo rafforzi la sinergia tra istituzioni. La sua dichiarazione sottolinea l’aspetto cruciale della tutela delle persone e del contrasto a varie forme di violenza. «L’integrazione tra i Centri Antiviolenza e il mondo universitario permette di ampliare l’accesso ai servizi e di identificare in modo più efficace le situazioni problematiche, specialmente tra le giovani generazioni», ha dichiarato Ferrante.
Questa iniziativa si rende ancora più urgente considerando il crescente numero di giovani donne, tra i 18 e i 25 anni, che si rivolgono ai Centri Antiviolenza. Secondo dati ufficiali forniti dal Comune di Napoli, il fenomeno della violenza di genere sta assumendo proporzioni inquietanti, e questo protocollo rappresenta una risposta concreta e tempestiva.
Le parole del Rettore Matteo Lorito
Il Rettore dell’Università Federico II, Matteo Lorito, ha commentato la firma dell’accordo come un consolidamento della cooperazione tra l’Ateneo e il Comune. «Questa iniziativa amplia le attività di supporto, ascolto e prevenzione su tutto il territorio cittadino», ha affermato. L’accordo è visto come un modello di collaborazione istituzionale che punta a costruire una comunità più sicura e inclusiva.
Riguardo alle azioni concrete messe in atto dalle due istituzioni, Lorito ha messo in luce che sia l’Università che il Comune già dispongono di iniziative volte al contrasto della violenza di genere. Queste comprendono programmi educativi e strutture dedicate al supporto di chi vive situazioni di disagio o sopraffazione. «Il protocollo offre la possibilità a studentesse, studenti e cittadini di rivolgersi al Comune e all’Università, creando sinergie operative tra i due enti», ha spiegato.
L’obiettivo primario di questo accordo è quello di garantire un ambiente sicuro per tutti, in particolare per le donne, che spesso sono le principali vittime della violenza di genere. I servizi erogati dai Centri Antiviolenza, uniti alle risorse dell’Università, contribuiranno a fornire un supporto fondamentale a chi vive situazioni di crisi, creando anche percorsi di sensibilizzazione per gli studenti.
Questa iniziativa rappresenta anche un’opportunità per avviare un cambiamento culturale all’interno della comunità universitaria, educando le future generazioni su temi cruciali come il rispetto reciproco e l’uguaglianza di genere.
Le istituzioni coinvolte, tramite questo protocollo, si pongono come obiettivo non solo la prevenzione ma anche la creazione di un patrimonio culturale che promuova il rispetto e la parità tra i generi. Un impegno che, sebbene rappresenti una sfida considerevole, è essenziale per costruire un futuro più luminoso e giusto per tutti.
Fonti ufficiali: Comune di Napoli, Università degli Studi di Napoli Federico II.
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