Restauro avviato per la storica Fontana della Principessa Iolanda a Capodimonte.
Il Restauro della Fontana di Capodimonte: Un Evento di Rilevanza Culturale
Giovedì 9 aprile 2026, si è ufficialmente aperto il restauro della storica Fontana di Capodimonte, situata presso le scale della Principessa Iolanda al Tondo di Capodimonte. Questa iniziativa è stata promossa dalla Municipalità 3, in collaborazione con ABC Napoli (Acqua Bene Comune), e rappresenta un’importante tappa nel progetto di valorizzazione del patrimonio storico e monumentale di Napoli.
Il restauro non è solo un intervento tecnico, ma anche un’opportunità per formare e sensibilizzare le nuove generazioni. Sono stati coinvolti 40 studenti provenienti da quattro istituti scolastici locali: S.S.P.G. Giovanni Verga, I.C. 35° Scudillo-Carafa-Salvemini, I.C. Novaro Cavour e I.C. Russo Montale. Ogni istituto ha inviato una delegazione di 10 alunni che, insieme ai tecnici e ai restauratori della ditta specializzata Maestranze Napoletane, hanno assistito alle prime fasi di pulizia e restauro. Questo approccio educativo è cruciale per sviluppare una maggiore consapevolezza e rispetto verso i siti storici della città.
Il progetto di restauro della Fontana di Capodimonte è parte di un impegno più ampio di ABC Napoli nella riqualificazione di fontane e monumenti storici. Tra le attività previste vi è la rimozione di scritte vandaliche tramite l’uso di prodotti ecologici biodegradabili, che garantiranno la conservazione della pietra lavica e del travertino originali. Inoltre, è previsto il consolidamento strutturale dell’imponente monumento, con la sostituzione di staffe in ferro ossidate con nuovi perni in acciaio inox. Anche il sistema di illuminazione e l’impianto idraulico subiranno un restyling importante. Quest’ultimo sarà dotato di sistemi di pompaggio a ricircolo, volti a garantire maggiore efficienza e sostenibilità ambientale.
Protezione del Monumento e Impegno della Comunità
Per garantire la durabilità del restauro e prevenire usi impropri come il parcheggio non autorizzato, Napoli Servizi ha già installato oltre 10 dissuasori in pietra. Questi elementi fungono da barriera protettiva per salvaguardare l’integrità del monumento e il decoro urbano dell’area circostante. Le attività di restauro e riqualificazione sono coordinati dal Tavolo tecnico per il Decoro Urbano, sotto la direzione di Ciro Turiello, istituito dal sindaco Gaetano Manfredi. L’iniziativa coinvolge tutte le società partecipate, la polizia locale, assistenti sociali e servizi comunali competenti, attestando il coinvolgimento a livello comunitario.
Laura Lieto, il vicesindaco e assessore all’urbanistica, ha dichiarato: “Il restauro della Fontana di Capodimonte è un esempio virtuoso di come la cura dello spazio pubblico possa diventare un momento di educazione civica. Restaurare questo antico abbeveratoio vuol dire restituire dignità alla nostra storia e migliorare la qualità del paesaggio urbano per i cittadini”.
Fabio Greco, presidente della Municipalità 3, ha aggiunto: “Oggi non restituiamo solo una fontana alla città, ma coinvolgiamo le nuove generazioni nella cura del bene comune. Grazie alla sinergia con ABC e alla partecipazione delle scuole, il Tondo di Capodimonte torna a essere un simbolo di bellezza e civiltà”.
La partecipazione delle istituzioni scolastiche non solo arricchisce l’evento, ma contribuisce anche a formare una coscienza civica nei giovani. In questo modo, gli studenti diventano parte attiva nella preservazione del nostro patrimonio culturale. Questo tipo di iniziative sono fondamentali non solo per il restauro fisico dei monumenti, ma anche per la costruzione di un futuro in cui i cittadini siano responsabili e consapevoli della propria storia.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul restauro, si possono consultare le fonti ufficiali, come il sito web del Comune di Napoli e le comunicazioni della Municipalità 3. Queste piattaforme offrono dettagli sulle fasi di lavoro e altre iniziative legate alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.
In un mondo in cui il degrado urbano è un problema sempre più presente, iniziative come questa rappresentano un’importante opportunità per rivalutare e promuovere il patrimonio storico di Napoli. La Fontana di Capodimonte, grazie a questo restauro, non sarà solo un monumento da visitare, ma un luogo in cui le generazioni future potranno imparare e rispettare la loro storia e cultura. Il messaggio è chiaro: la bellezza e la storia della nostra città devono essere preservate per le generazioni a venire.
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