Corriere dello Sport: “Napoli-Lukaku, è rottura. Arriva anche la multa”

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ROMA – È un caso destinato a far discutere quello legato a Romelu Lukaku, che non si è presentato a Castel Volturno nonostante le attese del club azzurro. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la decisione dell’attaccante belga ha irritato profondamente il Napoli e Antonio Conte, aprendo uno scenario delicato all’interno dello spogliatoio.

Secondo quanto riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Lukaku aveva rinunciato alla convocazione con il Belgio per concentrarsi sulla condizione fisica, ma ha scelto autonomamente di allenarsi ad Anversa anziché rientrare al centro tecnico partenopeo. Una scelta che non è stata condivisa dal club, che si aspettava il suo ritorno immediato in sede.

Come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la prima conseguenza sarà una multa significativa. Non si tratta ancora di una rottura definitiva, ma di uno strappo evidente tra il centravanti e l’ambiente Napoli, con la dirigenza e Conte infastiditi da una decisione presa senza confronto preventivo.

Nel frattempo, sempre Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia come siano già in corso contatti tra il direttore sportivo Manna, il giocatore e l’agente Pastorello, nel tentativo di ricucire il rapporto. Tuttavia, la permanenza di Lukaku in Belgio dovrebbe proseguire almeno fino alla fine della prossima settimana.

Dal Belgio, il dt Vincent Mannaert ha spiegato la situazione ai microfoni di RTBF:
“Romelu ha valutato attentamente cosa fosse meglio per il resto della stagione. Considerati i viaggi, ha ritenuto non ideale mantenere ritmi elevati. Non ci sono problemi fisici, si tratta di prepararsi al meglio per il finale di stagione e per il Mondiale”.

Un piano individuale che però contrasta con la linea del Napoli, che avrebbe preferito seguire direttamente il percorso del giocatore. Un elemento che, come ribadisce Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, ha contribuito ad aumentare la tensione.

La stagione di Lukaku, d’altronde, è stata fin qui complicata: dal grave infortunio di agosto al lungo stop, passando per il ritorno graduale e un minutaggio ancora limitato. Un contesto fragile che rende ancora più delicata la gestione del momento.

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