Corriere dello Sport: “De Bruyne è sempre il Fab One”

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Il Napoli ritrova Kevin De Bruyne e ritrova anche ambizioni e qualità. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il belga è tornato protagonista dopo mesi difficili, celebrando il rientro con un messaggio semplice ma significativo: “Primi novanta minuti e vittoria”. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia come il ritorno del numero 10 coincida con tre successi consecutivi, segnale evidente del suo impatto sulla squadra.

Tre presenze, una crescita costante e una certezza: De Bruyne è di nuovo al centro del progetto tecnico. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea come la sua disponibilità rappresenti un fattore determinante per lo sprint finale verso il secondo posto. E non è un caso che, proprio con il suo ritorno, il Napoli abbia accorciato le distanze in classifica. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport rimarca infatti quanto la sua assenza abbia pesato nella prima parte di stagione.

CINQUE MESI DOPO
Il rientro da titolare a Cagliari arriva dopo quasi cinque mesi dall’ultima volta, un’attesa lunga segnata da un grave infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori per 28 partite. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport ricostruisce il percorso di recupero: dai primi 11 minuti contro il Torino fino ai 98 giocati all’Unipol Domus.

Un ritorno graduale ma deciso, che ha riportato il belga ai suoi livelli. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia come De Bruyne non giocasse così a lungo da ottobre, prima dello stop che ne aveva interrotto la stagione.

GRANDE RITORNO
Ora lo scenario è completamente cambiato. De Bruyne guarda al finale di stagione con entusiasmo, pronto a essere protagonista anche con il Belgio. Convocato per le amichevoli contro Stati Uniti e Messico, torna in nazionale dopo quasi sei mesi.

Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea come il numero 10 abbia già ripreso il suo ruolo centrale nel Napoli di Conte, che lo ha schierato da trequartista nel nuovo assetto tattico. Il sistema cambia, ma una certezza resta: De Bruyne è il punto di riferimento.

Manca ancora il gol, l’ultimo risale al 25 ottobre contro l’Inter, proprio nella partita in cui si infortunò. Ma è solo questione di tempo. Perché, come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il belga sembra non essersi mai fermato.

Il Napoli lo ha ritrovato. E con lui, anche i suoi sogni.