Criscitiello: «Milan crollato, Napoli fallimento. Campionato già finito»
Il campionato è già scritto. È questa la tesi forte di Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, che nel suo editoriale analizza il crollo del Milan, le difficoltà del Napoli e il momento complicato della Juventus.
Milan, occasione sprecata
Per Criscitiello il calo del Milan è improvviso e inspiegabile, soprattutto considerando l’assenza delle coppe europee. «Nessuno chiedeva ad Allegri di vincere lo scudetto – sostiene – ma senza impegni infrasettimanali aveva l’obbligo di restare in corsa fino in fondo».
Il mercato di gennaio, secondo il direttore di Sportitalia, non ha portato benefici, aggravando una situazione già fragile. Il risultato? Uno scudetto consegnato all’Inter «che vincerà senza aver fatto nulla di particolare».
Napoli, stagione fallimentare
Nel mirino anche il Napoli. Per Criscitiello la stagione degli azzurri è stata «un fallimento», tra investimenti pesanti e risultati deludenti. «Una Champions umiliante e una Coppa Italia buttata», con l’obiettivo minimo ora rappresentato dalla qualificazione alla prossima Champions League.
Un’annata segnata da infortuni e occasioni mancate che, secondo l’analisi, pesa anche sul bilancio tecnico del secondo anno di Conte.
Juve smarrita
Non va meglio alla Juventus. «Si è persa anche la Juve», scrive Criscitiello, sottolineando la necessità di intervenire con urgenza sulla spina dorsale della squadra, a partire da portiere e attaccante.
Duro anche il giudizio sulla dirigenza: «Troppi direttori incapaci», con una critica diretta alla scelta di Comolli, definita «una sconfitta annunciata».
Un campionato senza appeal
Nel quadro generale emergono anche Como e Atalanta, ma il giudizio complessivo è netto: «Campionato noioso, senza colpi di scena». Per Criscitiello il livello del calcio italiano si è abbassato drasticamente e il finale appare già scritto.
Un’analisi severa, che fotografa una Serie A in crisi di competitività e di fascino.
