Napoli ritrova il sorriso: Fiorentina battuta 2-1 al Maradona, decisivi Vergara e Gutierrez
Il Napoli ritrova sorriso e punti pesanti al Maradona, battendo la Fiorentina 2-1 al termine di una gara intensa, combattuta e segnata anche da momenti di apprensione. Gli azzurri di Antonio Conte tornano al successo grazie alle reti di Vergara e Gutierrez, resistendo nel finale al forcing viola dopo il gol che ha riaperto la partita.
L’avvio è tutto di marca partenopea. Il Napoli parte con personalità, tiene il possesso e alza subito il ritmo. All’11’ arriva il meritato vantaggio: rinvio lungo di Meret, velo intelligente di Højlund e inserimento perfetto di Vergara che incrocia col sinistro battendo De Gea. Per il classe 2003 è la prima rete in Serie A, dopo quella segnata in Champions contro il Chelsea.
La Fiorentina prova a reagire e tra il 23’ e il 26’ sfiora il pareggio: prima l’autopalo di Comuzzo su cross basso di Di Lorenzo, poi il colpo di testa di Piccoli che si stampa sul palo e infine un grande intervento di Meret su Gudmundsson. Nel momento più delicato arriva però la nota più amara per il Napoli: al 28’ Di Lorenzo si infortuna al ginocchio ed è costretto a uscire in barella, sostituito da Olivera. Nonostante lo spavento, gli azzurri chiudono il primo tempo avanti 1-0.
Nella ripresa il Napoli colpisce subito. Al 49’ Gutierrez riceve da Vergara, punta Gosens, rientra sul sinistro e disegna un tiro a giro perfetto che si infila sul palo lungo: 2-0 e Maradona in festa. La gara sembra in controllo, ma la Fiorentina non molla. Al 57’ Solomon riapre il match ribadendo in rete dopo una prima parata di Meret su Piccoli.
Da lì in poi è battaglia. I viola spingono, Vanoli inserisce Kean e Mandragora, mentre il Napoli si compatta e prova a colpire in ripartenza. Meret è attento su Kean, la difesa azzurra regge e McTominay va vicino al colpo del ko nel finale, trovando però la risposta di De Gea. Nei minuti di recupero entra anche Lukaku per Højlund, mentre Giovane sfiora il gol del 3-1 ma la sua conclusione viene deviata.
Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Napoli vince 2-1 e si lascia alle spalle un periodo complicato, ritrovando solidità e fiducia. Restano da valutare le condizioni di Di Lorenzo, ma Conte può ripartire da una prestazione di carattere, qualità e sacrificio collettivo.
