Gary Anderson chiede all’FIA di intervenire dopo il rifiuto della teoria delle vibrazioni Honda-Aston Martin.

Problemi di Vibrazioni in Casa Aston Martin e Honda: L’Opinione di Gary Anderson
Gary Anderson, ex direttore tecnico della Formula 1, ha rivolto critiche all’FIA per l’apparente disinteresse riguardo ai problemi di vibrazioni che affliggono Aston Martin e Honda. Questi problemi, resi palpabili durante le ultime gare, sono diventati un argomento di discussione sia nel paddock che tra i fan. In vista del Gran Premio del Giappone, Honda e Aston Martin hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, durante la quale i rappresentanti di Honda hanno ammesso che non esistono soluzioni immediate.
La situazione si fa sempre più tesa tra Aston Martin e Honda, specialmente dal momento che il team non era stato informato delle problematiche simili avute da Red Bull l’anno scorso, creando un clima di sfiducia. Le recenti affermazioni di Adrian Newey, che ha attribuito la colpa a Honda per i problemi tecnici, non hanno certo alleviato le tensioni, complicando ulteriormente una relazione già fragile.
La Necessità di Intervento dell’FIA
Nel podcast “The Race F1 Tech”, Gary Anderson ha sottolineato che le vibrazioni riscontrate da Alonso e altri piloti potrebbero avere ripercussioni sulla salute dei conducenti. Anderson ha esortato l’FIA a intervenire e ad indagare su questa problematica, come già successo in passato con altre situazioni che coinvolgevano il benessere dei piloti.
“Il peso è tutto su Honda e Aston Martin per dimostrare che stanno compiendo progressi in questa direzione. Tuttavia, non ci è ancora chiaro quale sia la realtà del problema,” ha dichiarato Anderson. “Se le vibrazioni stanno realmente interferendo con il sistema nervoso dei piloti, come si è visto con Alonso che ha dovuto ritirarsi per questo motivo, è fondamentale che qualcuno prenda in mano la situazione.”
Anderson ha richiamato l’attenzione sul precedente caso di porpoising, dove l’FIA aveva imposto l’installazione di sensori sulle vetture per monitorare l’impatto sulla salute dei piloti. Se le vibrazioni correnti hanno effetti simili, un’azione da parte dell’ente regolatore risulta essenziale.
Guarda il video onboard di Fernando Alonso obbligato a lasciare il volante più volte a causa delle vibrazioni che gli causano disagio 😳 pic.twitter.com/GUYsfRrHix
— Sky Sports F1 (@SkySportsF1) March 16, 2026
Incertezze sullo Stato delle Vibrazioni
Anderson ha anche messo in discussione l’analisi fornita da Honda, secondo cui il problema delle vibrazioni sarebbe attribuibile al cambio di Aston Martin. “Ciò che ascoltiamo è una vibrazione del motore, ma Honda ha accennato a una possibile origine legata al cambio. Chi può dirlo con certezza? Se la vibrazione raggiunge frequenze elevate tali da danneggiare il sistema nervoso del pilota, è presumibilmente qualcosa che si muove ad alta velocità,” ha spiegato.
Il tecnico ha evidenziato che vibrazioni a bassa frequenza, come quelle associate al cambio, non sono responsabili del problema attuale. “I componenti che operano a grande velocità come l’MGU-K e il turbo potrebbero perciò essere la fonte del problema,” ha detto Anderson. Sottolineando l’importanza di una rapida risoluzione, ha avvertito che lasciare irrisolte tali problematiche potrebbe trasformarsi in un tema ricorrente durante tutta la stagione 2024.
Le due aziende devono necessariamente collaborare per identificare e risolvere la questione delle vibrazioni, altrimenti i problemi potrebbero continuare ad affliggere la squadra e i piloti.
Il tempo stringe e la pressione aumenta per entrambe le parti coinvolte, ed è essenziale che l’FIA si assicuri che la sicurezza e la salute dei piloti siano sempre al primo posto.
Fonti ufficiali:
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