Garcia: «Lukaku e De Bruyne? Ecco cosa penso»
Il Belgio si prepara a un girone di Nations League ad altissimo livello contro Francia, Italia e Turchia. A presentare la sfida è il commissario tecnico Rudi Garcia, ex allenatore del Napoli, citato da DH.
«È un bel girone, sarà difficile per noi ma anche per i nostri avversari. Ci aspettano grandi partite in stadi pieni ed è fantastico. Affrontiamo grandi nazioni, ma anche il Belgio è una grande nazione. Conosciamo meno bene la Turchia, ma sappiamo che ha anch’essa ottimi giocatori».
Parole di equilibrio e ambizione, ma il momento dei Diavoli Rossi è complicato sul fronte infermeria.
Emergenza infortuni
Sono numerosi gli indisponibili: Kevin De Bruyne, Arthur Theate, Charles De Ketelaere, Leandro Trossard, Matz Sels, Malick Fofana, Zeno Debast, Jeremy Doku, Youri Tielemans, Thomas Meunier e Alexis Saelemaekers, tra gli altri, sono attualmente ai box. Romelu Lukaku è tornato a respirare aria di competizione solo a fine gennaio.
Garcia non nasconde le difficoltà:
«Per fortuna non dobbiamo partire ora per la Coppa del Mondo, perché abbiamo 15 infortunati e spero che la cosa si fermi. L’obiettivo è la Coppa del Mondo. Dobbiamo riuscire a recuperare tutti per quest’estate. De Ketelaere è stato operato giovedì e Theate lo sarà venerdì, entrambi al menisco. Se alcuni giocatori non saranno pronti per lo stage di preparazione, sarà interessante vederne altri all’opera. Per il momento nessuno è ancora forfait, ma per qualcuno potrebbe essere davvero al limite».
Il caso Lukaku e De Bruyne
Particolare attenzione su Lukaku:
«Lukaku ha giocato qualche minuto e poi ha di nuovo avuto problemi. Ha bisogno di un po’ di tempo. Lo sapevamo fin dall’inizio con un infortunio del genere. Sono convinto che ritroverà il suo miglior livello. Ha tempo per farlo, anche se marzo si avvicina».
E su De Bruyne:
«Lavora individualmente e speriamo che torni a marzo. Dovrebbe essere possibile, ma c’è differenza tra essere guariti ed essere in forma».
Il Belgio guarda avanti, tra ambizioni mondiali e una Nations League che si annuncia impegnativa. Ma prima servirà ritrovare uomini e condizione.
