Epatite A a Napoli: aumento dei casi e ricoveri gravi. Sintomi e modalità di trasmissione.

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Emergenza Epatite A a Napoli: Aumento dei Contagi

Un preoccupante incremento dei casi di Epatite A sta colpendo Napoli in questi giorni. Secondo le informazioni fornite dall’ospedale Cotugno di Napoli, il numero di contagi è cresciuto in modo anomalo. Le autorità sanitarie stanno monitorando attentamente la situazione, che mostra segnali di allerta significativi.


I Dati dell’Ospedale Cotugno

La dottoressa Novella Carannante, infettivologa presso l’ospedale, ha dichiarato all’agenzia Ansa: “Attualmente abbiamo 43 pazienti ricoverati, un dato molto insolito per il mese di marzo.” In genere, durante questo periodo, si osserva una media di circa dieci contagiati con sintomi lievi, che possono essere gestiti a casa con terapie appropriate.

Il repentino aumento dei pazienti in condizioni gravi ha portato l’ospedale a saturare completamente il suo reparto, con molti casi d’emergenza che attendono di essere assistiti in pronto soccorso. “L’affollamento ci preoccupa”, ha aggiunto la dottoressa, esprimendo la speranza che i numeri possano iniziare a diminuire. “In passato, i contagi tendevano ad aumentare soprattutto in gennaio, ma ora stiamo registrando un’eccezionale ondata di ricoveri anche a marzo.”


A chi colpisce l’Epatite A?

La dottoressa Carannante ha osservato che la maggior parte dei ricoverati ha un’età compresa tra i 35 e i 45 anni, evidenziando una fascia demografica che normalmente non mostra tali tassi di ospedalizzazione per malattie virali come l’epatite A. “Le elevazioni delle transaminasi nei ricoverati sono spesso indicative di una infezione attiva,” ha specificato.

L’epatite A può essere contratta attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate, in particolare molluschi crudi. La trasmissione oro-fecale è la modalità di diffusione più comune, ma anche il contatto diretto con persone infette può rappresentare un rischio significativo.


Cos’è l’Epatite A e Quali sono i Sintomi

L’epatite A è una malattia infettiva acuta del fegato causata dal virus HAV (Hepatitis A Virus). È una patologia prevalentemente virale e acuta, che non porta a infezioni croniche. La via di contagio principale è rappresentata dalla contaminazione alimentare e idrica, che può avvenire anche in ambienti dove l’igiene non è adeguata.

Le persone che contraggono l’epatite A possono sperimentare una gamma di sintomi. Nella maggior parte dei casi, i giovani e gli adulti possono rimanere asintomatici, mentre gli individui che sviluppano sintomi possono manifestare:

  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea
  • Ittero
  • Febbre
  • Dolore addominale

È importante notare che l’insufficienza epatica acuta è una complicanza rara ma seria, che colpisce principalmente gli anziani.


La Prevenzione è Fondamentale

La prevenzione è la chiave per combattere la diffusione dell’epatite A. Lavarsi le mani regolarmente, soprattutto dopo aver utilizzato i servizi igienici e prima dei pasti, può contribuire a ridurre il rischio di contagio. È raccomandato evitare il consumo di frutti di mare crudi e assicurarsi che le acque potabili siano sempre purificate e sicure.

Le autorità sanitarie locali stanno intensificando le campagne informative e promuovendo la vaccinazione come metodo efficace per proteggere le persone a rischio. Ad ogni modo, è cruciale prestare attenzione ai focolai locali e seguire le indicazioni delle istituzioni sanitarie.


Maggiori informazioni e aggiornamenti possono essere reperiti presso il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La salute pubblica è una responsabilità collettiva e la segnalazione tempestiva di potenziali casi di contagio è essenziale per prevenire ulteriori diffusione dell’infezione.

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