De Laurentiis: “Voglio una Serie A florida. Con Gravina nessun conflitto”

De Laurentiis chiarisce il ruolo della Serie A nel calcio italiano: dai contributi economici al rapporto con Gravina.

Il presidente del Napoli interviene sul tema della governance del calcio italiano con un comunicato ufficiale

Aurelio De Laurentiis rompe il silenzio e fa chiarezza. Il presidente del Napoli ha diffuso una nota ufficiale attraverso i canali del club per affrontare temi cruciali sul futuro del calcio italiano, dai rapporti istituzionali al peso economico della Serie A nel sistema.

Il peso economico della Serie A

“Non tutti sanno”, spiega De Laurentiis , “che la Serie A sostiene l’intero sistema calcistico italiano attraverso la mutualità”. Il numero uno azzurro entra nel dettaglio: “120 milioni annui, pari al 10% degli introiti dai diritti audiovisivi, vengono destinati a FIGC , Serie B , Lega Pro e Lega Dilettanti “.

Un contributo significativo che non si ferma qui: “Il massimo campionato genera oltre il 60% delle entrate fiscali che lo Stato incassa dal mondo dello sport”, sottolinea il patron del Napoli .

La questione dell’autonomia

Il presidente azzurro cita l’intervento del vice presidente della Camera, l’onorevole Mulè : “Con un emendamento legislativo, impone una maggiore rappresentatività nella Serie A “. Da qui la richiesta di “autonomia piena per le decisioni relative a tutto ciò che la riguarda”.

De Laurentiis smentisce categoricamente le voci di tensioni con il presidente federale: “Leggo su alcuni organi di stampa di un mio rapporto conflittuale con Gabriele Gravina . Nulla di più falso”. E chiarisce: “Io lotto per ottenere una Serie A florida e senza debiti, a beneficio di tutto il sistema”.