Corriere dello Sport: “Napoli ha stregato Kevin De Bruyne”
Kevin De Bruyne e il Napoli, un binomio destinato a proseguire. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il centrocampista belga si prepara a essere uno dei protagonisti del centenario azzurro, con un futuro che, salvo clamorosi colpi di scena, sarà ancora legato al club partenopeo. Secondo quanto sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la prima stagione italiana del talento ex City è stata segnata da più ombre che luci, complice una sfortuna che ne ha limitato l’impiego.
Fabio Mandarini, nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, ricostruisce il momento chiave: l’infortunio del 25 ottobre, arrivato proprio dopo aver segnato su rigore contro l’Inter. Un episodio simbolico, che racconta la statura del campione, capace di lasciare il segno anche nel dolore. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport evidenzia come la lesione al bicipite femorale destro e il successivo intervento in Belgio abbiano fatto temere il peggio, alimentando dubbi sul suo ritorno ad alti livelli.
E invece, De Bruyne ha risposto sul campo. Il 23 febbraio il rientro, il 6 marzo già di nuovo protagonista e, dal 20 marzo, presenza fissa nell’undici titolare. Numeri e record certificano il valore di un fuoriclasse: con la prima rete su azione in maglia Napoli e l’assist per McTominay contro la Cremonese, il belga è diventato il secondo centrocampista nella storia a superare quota 100 gol nei top cinque campionati europei dopo Reus, nonché il secondo giocatore, dopo Messi, a raggiungere almeno 100 gol e 150 assist. Traguardi che raccontano un giocatore ancora decisivo, lontano dall’idea di un finale di carriera.
Sul piano tattico, Conte continua a puntare su di lui. Nella sfida di sabato al Sinigaglia, De Bruyne agirà da trequartista nel 3-4-2-1, alle spalle di Hojlund, in un sistema che ne esalta qualità e visione. Sarà anche la prima sfida stagionale contro il Como e contro Fabregas in Italia, un incrocio inedito che si inserisce in una fase cruciale della stagione: la corsa alla qualificazione in Champions League.
Fuori dal campo, il legame con Napoli cresce giorno dopo giorno. La famiglia si è stabilita a Varcaturo, mentre i figli frequentano attività sportive locali, segno di un’integrazione sempre più profonda. De Bruyne vive la città da protagonista ma anche da padre, diviso tra allenamenti, impegni e vita quotidiana.
Il presente parla chiaro, ma lo sguardo è già rivolto al futuro. Prima la missione Champions con il Napoli, poi il quarto Mondiale della carriera, a 35 anni. Un percorso che conferma la grandezza di un campione che, come sottolineato più volte da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, ha ancora molto da offrire.
