Christian Horner legato all’ingresso di Audi, Wolff e Mercedes influenzano la decisione.

Il Nuovo Capitolo di Christian Horner con Audi
Christian Horner sta per concludere il suo periodo di “gardening leave” dopo il suo allontanamento da Red Bull, e secondo le ultime voci, Audi lo ha identificato come il candidato ideale per sostituire Jonathan Wheatley come team principal. La decisione di Red Bull di separarsi da Horner, avvenuta a luglio scorso, ha segnato la fine di un’era durata vent’anni, caratterizzata da importanti successi e sfide interne al team.
Red Bull ha preso questa decisione mentre affrontava difficoltà sia dentro che fuori dalla pista, inclusa una lunga e complessa battaglia di potere con Helmut Marko. Sebbene il contratto di Horner fosse valido fino al 2030, la rottura è stata ufficializzata solo pochi mesi dopo. Per ridurre il tempo lontano dal mondo della Formula 1, Horner ha accettato un pacchetto di buonuscita inferiore rispetto alle aspettative iniziali.
Le Nuove Opportunità per Horner
La fine del suo “gardening leave” è prevista per aprile, e Audi si prepara a fare la sua mossa seguendo le dimissioni di Wheatley avvenute a marzo. Questa partenza è stata ravvicinata rispetto al momento in cui Wheatley era stato accostato ad Aston Martin, lasciando Audi in cerca di un leader in grado di sollevare Adrian Newey dalle mansioni dirigenziali quotidiane e concentrare le sue energie nello sviluppo della vettura.
Horner potrebbe rappresentare la stabilità di cui Audi ha bisogno, come riportato da Formula Technica. La dirigenza della casa automobilistica tedesca è convinta che un leader esperto come lui potrebbe indirizzare il team verso un futuro più solido e di successo. Inoltre, Audi non sembra essere preoccupata per l’eventuale sovrapposizione tra Horner e Mattia Binotto, il capo del progetto F1, in quanto questi ultimi vogliono concentrarsi maggiormente sulle questioni di pista piuttosto che su quelle politiche.
In aggiunta, Horner sta valutando altre opportunità di investimento, poiché ha già avviato trattative con Otro Capital riguardo all’acquisto della loro partecipazione del 24% in Alpine, il team di Formula 1 con sede a Enstone. Dalle informazioni disponibili, sembra che anche Mercedes, sotto la guida di Toto Wolff, sia interessata all’acquisto di quote di Otro, fattore che potrebbe influenzare la decisione di Horner.
È interessante notare che Horner ha sempre cercato di ottenere un investimento significativo nel suo futuro, desiderando avere una partecipazione azionaria in un team di F1. Durante il suo periodo in Red Bull non ha mai avuto diritti di proprietà, a differenza di Toto Wolff che possiede il 28% delle operazioni F1 di Mercedes.
Audi, nel frattempo, ha già ceduto alcune quote della sua squadra di F1, inclusa una partecipazione del 30% venduta al Qatar Investment Authority (QIA) nel novembre 2024. Resta quindi da vedere quanto il team sarà disposto a diluire ulteriormente il proprio controllo per garantire l’arrivo di Horner.
Un aspetto da considerare è l’accordo che Lawrence Stroll ha stipulato con Adrian Newey, concedendogli una partecipazione del 5% come parte della sua assunzione ad Aston Martin. Se Audi desidera fortemente Horner, potrebbero dover presentare un’offerta simile per attirarlo nel team.
Per questo motivo, la scelta di Horner potrebbe riflettere non solo una nuova opportunità di lavoro, ma anche la possibilità di un coinvolgimento più profondo nel mondo della F1, cosa che ha inseguito nella sua carriera.
Le prospettive di un futuro con Audi rendono questa situazione intrigante non solo per Horner, ma anche per gli appassionati e gli esperti del settore, che osservano attentamente i movimenti strategici nel panorama della F1.
Fonti: Formula Technica, Motorsport.com
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