Adrian Newey riporta in F1 la sospensione dell’era Schumacher con Aston Martin nel 2026.
Adrian Newey e il Design Ispirato a Michael Schumacher
Secondo Mark Hughes, Adrian Newey è l’unico progettista della lineup di F1 per il 2026 a utilizzare un assetto di sospensione che ha fatto la sua comparsa ai tempi di Michael Schumacher con la Ferrari. Questo approccio distintivo di Newey è diventato un argomento di discussione quando l’Aston Martin AMR26 è stata finalmente presentata durante il Buenos Aires Shakedown a gennaio.
Parlando dalla sua posizione in Australia, Newey ha posizionato il suo telaio tra i primi cinque della griglia, anche se alcuni all’interno del team non erano completamente convinti delle sue valutazioni. Nonostante l’ottimismo di Newey, i problemi legati al motore Honda hanno lasciato l’Aston Martin indietro nelle prime fasi della stagione.
Il design di Newey presenta le braccia superiore e inferiore del “wishbone” formate come un’unica parte, contrariamente ai componenti separati utilizzati tradizionalmente. Secondo Hughes sul sito F1, l’Aston Martin è l’unico team a adottare questo approccio innovativo.
Un Concetto Innovativo dal Passato
Questo concetto risale a 25 anni fa, quando la Ferrari lo introdusse nella F2001 di Schumacher, una vettura che conquistò ben 10 vittorie e un titolo mondiale. Successivamente, anche Renault adottò il design per la loro vettura del 2002. Nonostante Newey fosse con McLaren all’epoca, questa è la prima volta che decide di implementare una sospensione in stile Ferrari in uno dei suoi progetti.
L’idea alla base di questo design è quella di ridurre la resistenza mantenendo invariati i livelli di rigidità, fattori chiave per la trazione e l’usura delle gomme. Tuttavia, questa configurazione riduce anche la flessibilità rispetto ai più comuni setup a doppio braccio. Se si verificano danni alla sospensione durante le gare o i test, le riparazioni potrebbero richiedere più tempo rispetto ai design convenzionali.
Un vantaggio di questa scelta potrebbe esserci nella performance generale, in quanto un minor attrito si traduce in maggiore efficienza. Tuttavia, nel mondo della F1, dove ogni millisecondo conta, anche i più piccoli dettagli possono fare la differenza.
Le Condizioni di Adrian Newey e il Futuro dell’Aston Martin
Recentemente è emerso che Adrian Newey non sarà presente al Gran Premio di Miami, come riportato da Jorge Peiro. Il direttore ingegneristico in pista dell’Aston Martin, Mike Krack, continuerà a rappresentare pubblicamente il team. Newey, che ha partecipato a solo uno dei primi quattro eventi della stagione, resta il responsabile del progetto, continuando a lavorare dietro le quinte mentre persistono le voci riguardanti l’arrivo di Jonathan Wheatley.
Una delle ragioni principali per cui Lawrence Stroll è ansioso di portare Wheatley nel team è il desiderio di Newey di rimanere lontano dai riflettori, focalizzandosi esclusivamente sul design della vettura—che non si allinea perfettamente con il suo attuale titolo lavorativo.
Asto anche sulle aspettative per il weekend, Honda ha avvertito che, sebbene l’affidabilità possa migliorare grazie a recenti aggiornamenti, l’Aston Martin non dovrebbe aspettarsi un notevole incremento in termini di prestazioni. Il team ha già subito ben cinque ritiri nelle prime tre gare, rendendo necessaria una revisione strategica.
In un contesto così competitivo come la F1, ogni dettaglio fa la differenza e le decisioni progettuali di Newey potrebbero risultare determinanti per il futuro dell’Aston Martin. Con l’attuale stato della squadra e i frequenti cambiamenti, resta da vedere come si svilupperanno gli eventi nei prossimi Gran Premi.
Fonti ufficiali: [F1.com](https://www.f1.com), [Motorsport.com](https://www.motorsport.com), [Autosport.com](https://www.autosport.com).
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