Corriere dello Sport: “De Bruyne dà lezioni di calcio all’Italia: Allegri sorride. Di Lorenzo: «Talento indiscutibile»”

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King Kev si riprende la corona. Nella notte dell’Olimpico Kevin De Bruyne ha ricordato ancora una volta quale possa essere il suo impatto quando ha spazio e libertà per inventare. Nel giorno della 125ª presenza con il Belgio, il centrocampista del Napoli ha offerto una prestazione fatta di tecnica, accelerazioni, visione di gioco e qualità negli ultimi trenta metri.

Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, De Bruyne è stato schierato alle spalle della punta centrale nel tridente dei Diavoli Rossi e ha sfruttato alla perfezione gli spazi concessi dall’Italia. Una prestazione che rappresenta un segnale importante anche per Massimiliano Allegri: il talento del belga resta intatto, ma il Napoli deve trovare l’incastro giusto tra condizione fisica e soluzioni tattiche per permettergli di esprimerlo con continuità.

Il doppio play per liberare De Bruyne

La posizione utilizzata da Van Bommel all’Olimpico non è troppo distante da quella studiata da Allegri nelle ultime partite del Napoli.

In attesa del ritorno di McTominay, il tecnico azzurro ha puntato sul doppio play formato da Gilmour e Lobotka proprio per alleggerire De Bruyne dai compiti di ripiegamento e permettergli di concentrarsi maggiormente sulla rifinitura.

L’obiettivo è trasformare KDB nel collegamento tra centrocampo e attacco, lasciandogli maggiore libertà negli ultimi metri.

Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport evidenzia però una differenza sostanziale tra quanto visto con il Belgio e le difficoltà incontrate in Serie A. Nel campionato italiano De Bruyne deve spesso confrontarsi con difese molto chiuse e raddoppi di marcatura aggressivi, che riducono tempi e spazi per la giocata.

Contro l’Italia, invece, il belga ha avuto più possibilità di controllare il pallone, alzare la testa e scegliere l’imbucata.

Il Napoli aspetta il miglior KDB

Il rendimento in Nazionale inevitabilmente alimenta le aspettative del Napoli. Società e tifosi si aspettano che l’ex Manchester City possa assumere il ruolo di trascinatore della squadra di Allegri.

L’inizio era stato promettente, con gol e assist già alla prima giornata nella vittoria per 2-0 contro il Genoa. Successivamente sono arrivati alcuni passaggi a vuoto.

Una delle spiegazioni riguarda la preparazione.

De Bruyne è rientrato a Castel Volturno soltanto il 5 agosto, dopo le vacanze successive al Mondiale del Belgio, terminato il 10 luglio con l’eliminazione ai quarti contro la Spagna poi vincitrice.

Il ritardo di condizione ha inciso sul ritmo partita e Allegri ha preferito gestirlo con prudenza.

Come ricorda Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, De Bruyne ha collezionato appena tre presenze da titolare nelle prime sei gare stagionali: contro l’Arsenal in Champions League e contro Bologna e Fiorentina in campionato.

Di Lorenzo protegge De Bruyne: «È fenomenale»

A difendere il valore del compagno ci ha pensato Giovanni Di Lorenzo. Il capitano del Napoli, intervenuto dopo la partita dell’Olimpico, non ha lasciato spazio a dubbi sulle qualità del belga.

«È un giocatore fenomenale, importante. Io ho la fortuna di vederlo allenarsi ogni giorno. Ha una qualità importantissima. Nessuno può mettere in discussione il valore di De Bruyne».

Parole nette da parte del capitano, che difende uno dei principali patrimoni tecnici della squadra in attesa che raggiunga la migliore condizione.

Come sottolinea ancora Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Napoli aspetta di poter ammirare con continuità la stessa versione di De Bruyne vista con il Belgio.

Intanto i Diavoli Rossi continuano a godersi il loro King Kev. A 125 presenze, la sua lunga storia con la Nazionale continua. E dalla notte dell’Olimpico arriva un messaggio anche ad Allegri: quando De Bruyne trova spazio per pensare e inventare, il suo calcio può ancora fare la differenza.