Fiera del Levante, Slovenia e Puglia rafforzano la cooperazione
BARI (ITALPRESS) – Consolidare i rapporti tra Slovenia e Puglia e aprire nuove prospettive di collaborazione nei settori dell’economia, del turismo sostenibile, dell’innovazione, dell’energia e della ricerca. È con questi obiettivi che la presenza slovena si inserisce nella 89 Campionaria Internazionale della Fiera del Levante di Bari, dedicata quest’anno al tema ‘Il dialogo parte da Levante. Imprese, popoli e culture al centro del Mediterraneo’.
Presenti il Console Onorario della Repubblica di Slovenia per la Puglia e il Molise Ferdinando Parente e Breda Korosec, Ministra Plenipotenziaria responsabile per gli affari economici presso l’Ambasciata di Slovenia a Roma. La partecipazione alla Campionaria rappresenta un’ulteriore tappa nel percorso di avvicinamento tra la Slovenia e il Mezzogiorno italiano, con l’obiettivo di favorire relazioni sempre più strutturate tra istituzioni, imprese e mondo della conoscenza.
“La Puglia rappresenta per la Slovenia un territorio con il quale esistono numerosi punti di contatto e ancora molte possibilità da sviluppare”, dichiara Ferdinando Parente. “La Fiera del Levante consente di rafforzare queste relazioni e di creare occasioni di confronto diretto tra realtà economiche e istituzionali che possono lavorare insieme. Vogliamo fare in modo che questi incontri abbiano continuità anche dopo la manifestazione”.
Il dialogo tra i due territori parte da relazioni economiche già consolidate. Nel 2025 l’interscambio commerciale tra Italia e Slovenia si è attestato intorno ai 10 miliardi di euro, confermando l’importanza dei rapporti tra i due Paesi. Per il Consolato, la prospettiva è quella di favorire una maggiore partecipazione delle imprese pugliesi a questo processo, promuovendo contatti diretti con realtà imprenditoriali slovene e individuando nuove possibilità di collaborazione. La cooperazione, tuttavia, non riguarda esclusivamente il commercio. Università, ricerca scientifica, cultura e programmi europei rappresentano altrettanti ambiti nei quali Slovenia e Puglia possono sviluppare iniziative comuni. “I rapporti economici costituiscono una base molto importante, ma possiamo andare oltre”, prosegue il Console. “Mettere in relazione università, centri di ricerca e imprese significa creare le condizioni per sviluppare nuovi progetti e rafforzare una collaborazione che coinvolga più settori della società. Anche i programmi europei possono rappresentare uno strumento importante per trasformare queste relazioni in iniziative concrete”.
Tra le opportunità di collaborazione figura il turismo sostenibile, settore nel quale la Slovenia ha sviluppato negli anni un modello fortemente orientato alla tutela dell’ambiente, alla qualità dell’accoglienza e alla valorizzazione delle località meno conosciute.
Il confronto con la Puglia è volto anche a favorire uno scambio di esperienze tra operatori e la costruzione di nuove iniziative capaci di valorizzare patrimonio culturale, aree interne ed enogastronomia. Altre prospettive riguardano le energie rinnovabili, l’efficienza energetica, la trasformazione digitale e l’intelligenza artificiale, ambiti nei quali la collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca può favorire la nascita di partenariati e progetti innovativi.
Anche la logistica può rappresentare un terreno di confronto. I porti di Capodistria, Bari e Brindisi occupano posizioni strategiche nei collegamenti tra Europa centrale, Adriatico e Mediterraneo e potrebbero offrire nuove occasioni di dialogo tra operatori economici e autorità portuali. La prospettiva è quella di non limitare il confronto ai giorni della Fiera, ma di costruire un percorso capace di proseguire nel tempo. Tra le idee vi è quella di favorire progetti congiunti nei settori della sostenibilità e dell’innovazione, mettendo in relazione competenze slovene e pugliesi e valorizzando le opportunità offerte dai finanziamenti europei.
“L’obiettivo è creare relazioni che possano produrre risultati concreti e duraturi”, conclude Parente. “Economia, ricerca, turismo e innovazione possono rappresentare strumenti attraverso i quali avvicinare ulteriormente Slovenia e Puglia. Ma alla base deve esserci sempre la conoscenza reciproca: è attraverso rapporti stabili tra persone e territori che si costruiscono sviluppo, amicizia e pace”.
– Foto Zeta 24 – Press Office & Communication –
(ITALPRESS).
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FONTE ITALPRESS
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