Corriere dello Sport: “Mercato, austerity e cessioni”
Il Napoli chiude il mercato estivo completando soprattutto il lavoro di sfoltimento richiesto dalla società, ma senza regalare a Massimiliano Allegri quell’attaccante con caratteristiche differenti che il tecnico avrebbe voluto. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport traccia il bilancio della sessione azzurra: un mercato funzionale alle esigenze economiche del club, molto meno incisivo nell’ottica di aumentare la competitività della squadra.
Nelle ultime ore sono state definite le cessioni di Cajuste al Malaga e Lindstrom al Salisburgo, entrambe in prestito con diritto di riscatto, oltre al prestito di Garofalo alla Dolomiti Bellunesi. Contestualmente, Marianucci ha rinnovato il proprio contratto fino al 2032.
Badiashile e Favasuli i due nuovi arrivi
Sul fronte degli acquisti, Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport individua due operazioni principali. Il Napoli ha preso dal Chelsea Badiashile, difensore centrale francese di 25 anni, con la formula del prestito con diritto di riscatto: 3 milioni più 27.
Il centrale arriva dopo due stagioni problematiche e dovrà provare a colmare il vuoto lasciato da Buongiorno.
L’altro innesto è Favasuli, terzino destro di 21 anni proveniente dal Catanzaro e considerato uno dei giovani migliori dell’ultima Serie B. L’operazione è stata conclusa in prestito con obbligo di riscatto per un milione più 6.
A questi movimenti vanno aggiunti i riscatti di Hojlund, diventato obbligatorio con la Champions per 44 milioni, e di Alisson, con il Napoli che ha esercitato il diritto versando 16,5 milioni.
L’attaccante chiesto da Allegri non è arrivato
Rimane però una casella vuota. Allegri si aspettava un attaccante con caratteristiche differenti rispetto a quelli già presenti in organico, ma il rinforzo non è mai arrivato.
Sono invece rimasti tutti i giocatori di maggiore spessore rientrati dai prestiti: Lucca, Lang, Marianucci e Rafa Marin. Bisognerà capire quanto potranno offrire rispetto al passato, così come sarà importante valutare il recupero di Neres, appena tornato dopo sette mesi e mezzo di inattività.
Dalla rosa della stagione 2025-2026, ricorda il Corriere dello Sport, sono invece usciti Juan Jesus, Elmas, Gutierrez, Lukaku e Mazzocchi.
«Il Napoli è l’unica grande a non essersi rinforzata»
Il giudizio tecnico espresso da Fabio Mandarini è netto: attraverso il mercato, il Napoli sarebbe l’unica tra le grandi a non essersi realmente rinforzata.
La sessione viene così interpretata sotto due prospettive differenti. Dal punto di vista societario è stata funzionale, perché ha consentito di ridurre il monte ingaggi e sfoltire una rosa estremamente numerosa. Dal punto di vista sportivo, invece, lascia maggiori interrogativi rispetto agli obiettivi di competere per campionato, Coppa Italia e soprattutto di avanzare maggiormente in Champions League.
Allegri diventa il vero grande acquisto
Per il Corriere dello Sport, a conti fatti il grande acquisto dell’estate è dunque Massimiliano Allegri.
La rosa conserva qualità e valori, ma toccherà all’allenatore trovare rapidamente gli equilibri e ottenere il massimo sia dai calciatori che sembrano arrivati verso la conclusione di un ciclo per età o motivazioni, sia da quelli chiamati al rilancio.
La fiducia del Napoli passa quindi soprattutto attraverso il lavoro del tecnico: Allegri rappresenta la principale speranza del popolo azzurro.
Manna completa 25 cessioni e taglia 25 milioni di ingaggi
Il mercato era partito da una missione molto precisa. A inizio luglio Aurelio De Laurentiis aveva dichiarato: «Il Napoli ha 47 giocatori in rosa e almeno 25 devono uscire prima di acquistarne altri. Poi bisogna parlare con l’allenatore per capire».
La richiesta è stata rispettata. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Giovanni Manna ha completato 25 cessioni, tutte senza incentivi all’esodo.
Tra le operazioni più significative figurano quella di Lukaku al Fenerbahçe, che ha permesso di alleggerire il club di 11 milioni lordi di stipendio, e la cessione di Gutierrez al Bayer Leverkusen per 32 milioni.
Complessivamente il monte ingaggi è stato abbassato di 25 milioni lordi.
Da Gila a Gabriel Jesus, i colpi sfumati
Molto più complicato è stato il lavoro in entrata, condizionato dai parametri economici. Il direttore sportivo aveva spiegato durante il ritiro di Dimaro: «Dobbiamo rientrare in certi parametri Uefa un po’ sforati».
Uno dei primi obiettivi sfumati è stato Gila, difensore che Allegri avrebbe voluto e che Manna aveva bloccato già a maggio. L’operazione non è stata completata per esigenze di bilancio.
L’ultimo grande tentativo ha riguardato invece Gabriel Jesus. La permanenza di Lang ha contribuito a chiudere quella possibilità e l’attaccante ha poi scelto il Barcellona.
Il Napoli è riuscito a completare l’operazione Badiashile, ma non l’atteso colpo offensivo. Il mercato estivo termina così con una rosa alleggerita e conti più sostenibili, ma con diverse domande sul piano tecnico. Per le eventuali nuove risposte, conclude il quadro del Corriere dello Sport, appuntamento a gennaio.
