Gazzetta dello Sport: «Napoli, Allegri tra mercato e ambizioni: “La rosa è di valore. Lang è bravo, Lucca può crescere”»

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Massimiliano Allegri è pronto a cominciare la sua nuova avventura in campionato sulla panchina del Napoli. Alla vigilia della trasferta contro il Genoa, il tecnico azzurro ha affrontato i temi legati alla squadra, al mercato e alle ambizioni stagionali, senza discostarsi dalla filosofia che ha caratterizzato tutta la sua carriera.

Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, Allegri si presenta all’appuntamento con la consapevolezza di avere a disposizione un gruppo competitivo e con la volontà di valorizzare innanzitutto ciò che è già presente a Castel Volturno.

Allegri e il mercato del Napoli

Il Napoli arriva all’inizio del campionato dopo aver scelto una politica prudente sul mercato. Dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni e i riscatti di Hojlund, Alisson Santos e Lucca, il club ha evitato nuove operazioni particolarmente onerose.

Favasuli è arrivato dal Catanzaro per un milione di euro, con altri sei previsti per il riscatto obbligatorio nel 2027, mentre per Badiashile sono stati investiti tre milioni per il prestito, con diritto di riscatto fissato a 27.

Allegri, sottolinea Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, condivide l’attenzione della società e invita a non sottovalutare il valore della rosa attuale: «Per me la rosa è di valore ma la società è attenta sul mercato. A volte si pensa che i giocatori dentro siano meno bravi di quelli fuori».

Allegri: «Ho ereditato una squadra ben allenata da Conte»

Il nuovo tecnico riconosce anche il lavoro svolto negli anni precedenti e, in particolare, quello di Antonio Conte.

«Qui negli ultimi sedici anni è stata sempre conquistata la qualificazione in Europa, tranne in una circostanza. Ho ereditato una squadra ben allenata da Antonio Conte ed è un bel vantaggio. Sono in una piazza importante».

Sul fronte della lotta al vertice, Allegri indica l’Inter come principale riferimento: «L’Inter è la naturale favorita, avendo lo scudetto al petto. Poi siamo in sette a voler conquistare qualcosa: il Napoli, la Roma, il Como, il Milan, la Juventus, l’Atalanta e la Fiorentina».

«Lang è un buon giocatore, Lucca può crescere»

Il mercato continua inevitabilmente a intrecciarsi con il presente di Noa Lang e Lorenzo Lucca, due giocatori al centro delle indiscrezioni degli ultimi giorni.

Allegri, però, preferisce concentrarsi sulle qualità dei calciatori che ha a disposizione: «Ho un gruppo ampio, ragiono sui presenti e dico che Lang è un buon giocatore, che Lucca rappresenta un investimento e può crescere, come chiunque».

Parole significative riportate dalla Gazzetta dello Sport, soprattutto considerando che entrambi potrebbero essere coinvolti nelle operazioni in uscita dell’ultima fase del mercato.

Il tecnico ha parlato anche di Kevin De Bruyne: «Mi ha sorpreso perché già in buona condizione nonostante sia arrivato in ritardo. Ma i grandi fanno la differenza».

Genoa-Napoli, Allegri: «Dovremo essere molto solidi»

Adesso, però, il mercato deve lasciare spazio al campo. Il Napoli comincia il proprio campionato a Marassi contro il Genoa e Allegri chiede immediatamente una risposta importante.

«Sono emozionato e curioso di vedere la reazione dei ragazzi, che hanno lavorato bene», ha spiegato il tecnico. «A me piace scoprire cosa siamo. Ci aspetta un Genoa che ha qualità e agonismo, in uno stadio che trascina. Bisognerà fare una partita molto seria, una grande prestazione dal punto di vista tattico, dimostrando di essere molto solidi».

Come evidenzia Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, Allegri vuole tenere lontani dalla squadra i rumori dell’ultima fase del mercato, soprattutto quelli che riguardano il reparto offensivo.

Allegri difende Hojlund e Lucca

Il tema dei gol resta centrale per un Napoli che nelle ultime due stagioni non ha avuto numeri particolarmente elevati sotto porta. Allegri, però, guarda soprattutto alla crescita dei suoi attaccanti.

Il riferimento è a Rasmus Hojlund e Lorenzo Lucca: «Qui gli attaccanti di ruolo sono due, Hojlund e Lucca. Uno ha appena compiuto ventitré anni, ventitré eh; e l’altro tra un po’ ne farà ventisei. Stiamo parlando di due ragazzi, insomma».

Una dichiarazione che, come racconta ancora la Gazzetta dello Sport, fotografa perfettamente la linea di Allegri: mercato aperto e società vigile, ma piena fiducia negli uomini già presenti. Prima delle trattative, adesso, viene il campo. E il primo esame si chiama Genoa.