Emma Raducanu: il percorso verso la finale di Queen’s rinvigorisce le sue speranze a Wimbledon.

Emma Raducanu si ripresenta a Wimbledon con entusiasmo
Emma Raducanu sembra essere già in una posizione migliore per affrontare Wimbledon quest’anno. Dopo aver dovuto saltare gran parte della stagione sulla terra battuta a causa di un’infezione virale, Raducanu è entrata nella stagione sull’erba senza un’unica vittoria nelle ultime settimane. Questa situazione non ha frenato la determinazione della britannica, che ha dimostrato di avere ancora molto da offrire nel circuito femminile.
Raducanu ha raggiunto la finale dei Queen’s Club Championships, aggiudicandosi vittorie significative contro avversarie come Iva Jovic e Sorana Cirstea. Questo è il suo miglior risultato dalla straordinaria vittoria degli US Open nel 2021, un evento che ha segnato un punto di svolta nella sua carriera e l’ha catapultata sotto i riflettori del tennis mondiale.
In vista della finale a Queen’s, Raducanu ha già migliorato la sua posizione di partenza per Wimbledon, indipendentemente dall’esito dell’incontro decisivo. La britannica si sta concentrando su ogni incontro e sta dimostrando ai propri tifosi che non è mai da sottovalutare.
Posizione in classifica e opportunità di semi
Dopo un’inedita pausa di due mesi dal circuito, il ranking di Raducanu era sceso fino al numero 42 del mondo prima dell’inizio di Queen’s. Questo l’ha lasciata senza testa di serie per Wimbledon, con il rischio di affrontare avversarie temibili fin dal primo turno, tra cui la numero uno del mondo Aryna Sabalenka. Tuttavia, le quattro vittorie consecutive ottenute a Queen’s le hanno permesso di risalire al 31° posto nelle classifiche live.
Le recenti rinunce di Victoria Mboko e Hailey Baptiste dal torneo hanno spostato il limite di seeding al numero 34. Questo lascia Raducanu in una posizione molto favorevole per essere testata prima di Wimbledon quest’anno, anche se non riuscisse a sconfiggere Donna Vekic nella finale di Queen’s. Una vittoria su Vekic la porterebbe al 29° posto, ben all’interno del nuovo range di testa di serie.
Raducanu è quindi in attesa di un sorteggio più favorevole a SW19, grazie alle sue recenti prestazioni. Restare tra le prime 32 garantirebbe una parte più semplice del tabellone, ma la britannica è consapevole che ogni partita conta.
Impegni futuri e sfide per Raducanu
In un’ottica di maggiore impegno, Raducanu ha accettato un invito tardivo per partecipare all’evento WTA 250 di Nottingham la settimana prossima. Sebbene il carico di lavoro ai Queen’s le abbia già messo alla prova la resistenza fisica—con ritardi dovuti alla pioggia che l’hanno costretta a disputare quarti e semifinali nello stesso giorno—ci sono buoni motivi per cui potrebbe scegliere di scendere in campo a Nottingham.
La partecipazione a questo torneo potrebbe non solo rafforzare la sua posizione di seme, ma anche spingerne ulteriormente il ranking prima di Wimbledon. Le giocatrici classificate tra il 25° e il 32° posto normalmente si trovano a affrontare un top otto già nei terzi turni, mentre quelle tra 16° e 24° evitano tali sfide fino ai quarti. Un buon risultato a Nottingham potrebbe dunque collocare Raducanu in un’area più sicura del tabellone.
L’estrazione di Nottingham le ha già riservato un percorso interessante: inizierà il torneo affrontando una qualificata, con la possibilità di incrociare nel secondo turno Leylah Fernandez, una rivale storica e reduce dalla finale degli US Open 2021. Questa eventuale sfida rappresenterebbe non solo un’opportunità di rivalsa, ma anche un importante test delle sue capacità e della sua condizione attuale.
Le emozioni attorno a Raducanu sono palpabili, e la comunità del tennis si prepara a vedere come la giovane talento affronterà queste sfide. Con ogni match che si avvicina, cresce l’aspettativa su come si presenterà in uno dei tornei più prestigiosi del circuito.
Fonti ufficiali:
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