Pedro Acosta commenta il rilancio di Brad Binder nel 2026: un cambiamento sorprendente.

Pedro Acosta e il nuovo approccio di Brad Binder
Pedro Acosta ha notato un cambiamento significativo nell’atteggiamento del suo compagno di squadra KTM, Brad Binder, che appare molto più sicuro di sé dopo una campagna del 2025 piuttosto difficile. Questo rinnovato slancio è un fattore chiave per Acosta, che si è unito al team factory KTM nel 2021, proveniente da Tech3.
Dal suo arrivo sulla griglia nel 2020, Binder ha sempre rivestito il ruolo di leader del team KTM. Tuttavia, la situazione ha cominciato a cambiare lo scorso anno, quando Acosta è subentrato, terminando la stagione al quinto posto generale con 307 punti e cinque podi, mentre Binder ha faticato, chiudendo solo all’undicesimo posto senza mai salire sul podio.
Acosta ha osservato che parte di questo miglioramento è attribuibile ai cambiamenti nella loro dinamica di squadra, dove lui ha assunto un ruolo di leadership più grande. “Penso che sia utile che Brad non abbia più la responsabilità dello sviluppo,” ha detto Acosta. “Prima era tutto sulle sue spalle. Da quando sono arrivato, non si tratta solo di set-up, ma di ogni aspetto del team.”
La rinascita di Brad Binder
Binder, dopo i test, ha espresso di sentirsi molto meglio sulla KTM del 2026, e spera che questa nuova confidenza si traduca in una migliore prestazione in gara. Durante i test a Buriram, il suo giro più veloce è stato di 0,371 secondi più lento rispetto a quello di Acosta, e la sua media di gara era di 1,074 secondi più alta.
Acosta ha seguito attentamente il lavoro di Binder sulla KTM RC16 durante i test pre-stagionali. Ha notato un cambiamento nell’atteggiamento di Binder nel paddock, anche se ha specificato che il confronto tra i loro dati è stato difficile a causa dei setup differenti utilizzati. “Ho analizzato i suoi dati, ma abbiamo provato cose molto diverse durante i test. Quindi è difficile fare un confronto riguardo alla gestione delle gomme,” ha aggiunto Acosta.
Durante le simulazioni di gara al test di Buriram, Acosta ha ottenuto una media di tempo di 1:30.516, posizionandosi al sesto posto nel complesso. La media di Binder di 1:31.590 lo ha collocato solo al 17° posto, superando anche il secondo miglior giro di Acosta.
Miglioramenti nelle gomme KTM
Il test ha anche fornito ad Acosta fiducia riguardo ai progressi di KTM nella gestione delle gomme, nonostante le difficoltà di confronto con Binder dovute ai setup diversi. “Prima di quest’anno, al massimo riuscivo a sfruttare le gomme per tre giri, ma ora riesco a mantenere un buon passo per almeno 15 giri,” ha osservato. “Il comportamento in ingresso curva è migliorato, la moto è più stabile e le gomme non sono sottoposte a stress eccessivo.”
Acosta ha dunque avvertito un notevole passo avanti rispetto alla scorsa stagione, sottolineando che ora è possibile gestire le gomme senza scoprirle immediatamente. “La situazione è cambiata drasticamente, e questo è un segnale positivo!,” ha dichiarato con entusiasmo.
Con il nuovo approccio di Binder e le migliorate prestazioni di KTM, la stagione 2026 si preannuncia promettente. Entrambi i piloti sembreranno pronti a lottare per risultati significativi, ponendo le basi per una rivalità interna che può spingere entrambi a dare il massimo.
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