Corriere dello Sport: “È tutta brasiliana l’era a saldo zero”
Due innesti in attacco e quattro uscite pesanti: il Napoli chiude il mercato tra vincoli economici, strategie tecniche e prospettive estive.
Il Napoli ha chiuso il mercato invernale con due colpi in entrata e un saldo complessivamente pari a zero. Un paradosso solo apparente per un club in piena salute finanziaria, forte – come dichiarato da Conte – di circa 240 milioni di euro in cassa. A raccontare nel dettaglio le strategie azzurre è Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, che analizza un gennaio fatto più di scelte che di spese.
Gli innesti sono due e riguardano il reparto offensivo: l’attaccante Giovane, arrivato dall’Hellas Verona per 20 milioni con una formula rientrante nei parametri imposti, e l’esterno sinistro Alisson Santos, prelevato dallo Sporting Lisbona in prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni complessivi (3+17). Operazioni mirate, come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, in un contesto di forte emergenza.
A colpire, però, sono soprattutto le uscite. Quattro in totale, tre delle quali particolarmente significative: Lucca, Lang e Marianucci, tutti ceduti in prestito. Si tratta di tre acquisti estivi costati complessivamente 74 milioni: 35 per Lucca, secondo investimento più oneroso della campagna; 30 per Lang; 9 per Marianucci. Giocheranno rispettivamente al Nottingham Forest, al Galatasaray e al Torino fino al termine della stagione. Il Nottingham ha versato un indennizzo di 2 milioni con diritto di riscatto a 35, mentre il club turco ha pagato 2 milioni fissando il riscatto di Lang a 30. Marianucci è partito in prestito secco ed è stato subito titolare, come ricostruisce il Corriere dello Sport.
Numeri alla mano, Lang è stato il più impiegato tra i tre: 27 presenze e 961 minuti con un gol. Una rete anche per Lucca in 23 apparizioni e 595 minuti, mentre Marianucci si è fermato a 118 minuti in due gare. Fatta eccezione per Lang, titolare nel periodo tra Bologna e Udine prima di scendere nelle gerarchie, nessuno dei tre è mai stato davvero centrale nel progetto tecnico di Conte. Una situazione che sta riguardando anche Beukema, terzo acquisto estivo da 31 milioni. Le scelte dell’allenatore hanno inciso e molto, come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
Il quarto movimento in uscita è stato il prestito secco di Ambrosino al Modena: cinque presenze e 111 minuti prima della partenza. In entrata, invece, il Napoli ha deciso di intervenire davanti dopo l’infortunio di Neres e la cessione di Lang, rimandando i discorsi a centrocampo in attesa dei rientri di Gilmour, Anguissa e De Bruyne, il reparto più colpito dall’emergenza.
Giovane e Alisson Santos rappresentano due profili differenti ma complementari. Il primo, 22 anni, paulista e titolare fisso nell’Hellas, è considerato il vero investimento per il futuro, un attaccante di strappi, intensità e tiro, con margini di crescita soprattutto sotto porta. Il secondo, 23enne bahiano, arriva dallo Sporting dopo una settimana da protagonista assoluto: gol decisivo contro l’Athletic per la qualificazione agli ottavi di Champions e assist vincente contro il Nacional. Alisson punta su velocità e dribbling, giocando a sinistra a piede invertito, come piace a Conte, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport.
Giovane ha già fatto il suo esordio, entrando in corsa contro Juventus e Fiorentina. Alisson, invece, è atteso in panchina nella trasferta di Genova, pronto a giocarsi le sue carte nel nuovo contesto azzurro, come conclude Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
