Corriere dello Sport: “Napoli, Allegri lancia l’allarme dopo Villarreal: squadra senza identità. Tensione con De Bruyne e ipotesi ritiro”

Screenshot 2026-10-15 070849

Il Napoli è nuovamente alle prese con una crisi d’identità. La pesante sconfitta contro il Villarreal ha cancellato i progressi mostrati pochi giorni prima contro il Frosinone, facendo riemergere problemi di equilibrio, personalità e continuità. Come racconta Fabio Mandarini, inviato a Villarreal per il Corriere dello Sport, Massimiliano Allegri è profondamente deluso dalla prestazione della squadra e non ha nascosto la propria preoccupazione per una stagione che continua a procedere tra improvvisi segnali di ripresa e brusche frenate.

Il tecnico ha fotografato il momento con parole durissime: «Nella ripresa ci siamo sfaldati e abbiamo smesso di giocare di squadra. Si può perdere ma non in questo modo. Così, a Venezia, usciremo con le ossa rotte». Un avvertimento che arriva dopo una notte europea particolarmente negativa, contro un Villarreal che non vinceva in Champions League dal 6 aprile 2022, quando aveva battuto il Bayern Monaco, ed era reduce da sette sconfitte consecutive nella competizione.

Secondo quanto evidenzia Fabio Mandarini sulle pagine del Corriere dello Sport, i numeri confermano le difficoltà degli azzurri: tre vittorie e quattro sconfitte nelle prime otto partite stagionali, con sei punti di ritardo dalla vetta in campionato e ancora zero punti in Champions League. La qualificazione tra le prime ventiquattro della fase campionato, necessaria per accedere almeno ai playoff, è già diventata complicata. La svolta internazionale auspicata da Aurelio De Laurentiis continua a non arrivare e il rendimento europeo appare persino più preoccupante di quello mostrato in Serie A.

Il problema principale resta l’incapacità di dare continuità alle prestazioni. Dopo la convincente vittoria contro il Frosinone, il Napoli è tornato a mostrare le fragilità già emerse nelle partite contro Como, Inter e Fiorentina. L’errore di Politano, decisivo per il pareggio del Villarreal, non basta da solo a spiegare il crollo. A pesare è stata soprattutto la perdita di compattezza collettiva, accompagnata da difficoltà individuali e da una gestione della ripresa che ha lasciato Allegri particolarmente amareggiato.

Tra gli episodi più significativi della serata c’è anche quello che ha coinvolto Kevin De Bruyne. Come riferisce Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, nel finale del primo tempo Allegri ha richiamato ripetutamente il belga, chiedendogli di scambiare posizione con McTominay. Le indicazioni inizialmente non sono state recepite, tanto che l’allenatore ha valutato anche la possibilità di sostituirlo immediatamente con Neres. Poco dopo, i due hanno avuto un confronto vivace nei pressi della panchina, riuscendo infine a chiarire le rispettive posizioni.

De Bruyne, protagonista di una grande prestazione contro il Frosinone, non è riuscito a ripetersi in Champions League. Durante la partita è emersa anche una certa insofferenza del centrocampista di fronte agli errori dei compagni, ulteriore segnale di una serata complicata per tutto il gruppo.

La delusione di Allegri non si è esaurita nelle dichiarazioni pubbliche. Il tecnico ha manifestato la propria insoddisfazione anche direttamente ai giocatori, chiedendo una reazione immediata. E, secondo quanto riportato dal quotidiano, non è esclusa l’ipotesi di un ritiro fino alla prossima partita di Champions contro il Bodø/Glimt, in programma martedì al Maradona, qualora i risultati non dovessero tornare subito positivi. Si tratta di una possibilità, non di una decisione già presa.

Come sottolinea ancora Fabio Mandarini, inviato del Corriere dello Sport a Villarreal, il Napoli deve ritrovare soprattutto lo spirito di squadra, indipendentemente dai moduli utilizzati, dagli avversari e dalla competizione. Il morale del gruppo è basso, ma il calendario impone di reagire senza perdere altro tempo.

Il precedente richiamato è quello dell’ottobre 2025, quando il Napoli allenato da Antonio Conte, dopo aver incassato sei reti nella trasferta europea di Eindhoven, riuscì a rialzarsi battendo l’Inter per 3-1 il 25 ottobre. Anche allora la tensione era elevata, ma la squadra trovò la forza di reagire.

Adesso tocca ad Allegri. Sabato, contro il Venezia, il Napoli avrà l’occasione di dimostrare di aver compreso gli errori commessi in Spagna. Servirà una risposta immediata, soprattutto sul piano della compattezza e della personalità, per evitare che la crisi d’identità diventi il problema dominante della stagione.